L’angelo delle ossa – John Connolly

L’angelo delle ossa – John Connolly

Editore: Rizzoli
Giuseppe Pastore
Protocollato il 17 Dicembre 2007 da Giuseppe Pastore con
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Parliamo oggi de L’angelo delle ossa, l’ultimo dei romanzi di John Connolly pubblicato finora in Italia, in attesa che arrivi anche da noi The Unquiet, capitolo più recente della serie con protagonista Charlie Parker.

Con il quinto volume della saga di Charlie Parker l’indagine si trasforma in una discesa nei gironi oscuri della religione deviata e del soprannaturale più viscerale.

Tutto parte da una scomparsa: Alice, cugina del glaciale Louis (il letale amico e alleato di Parker), sparisce dalle strade di New York. Tossica, prostituta, invisibile per molti. Ma non per Louis. E di certo non per Charlie, che sente che questa non è una semplice scomparsa.
È l’inizio di qualcosa. Qualcosa di antico. Di sbagliato. Di male.

Seguendo le tracce di Alice, Parker scopre un collegamento con un’antichissima leggenda: quella dell’Angelo Nero, entità avvolta nel mistero e venerata dai Credenti, un gruppo di fanatici convinti che L’angelo delle ossa sia più di un simbolo… sia reale.

Il viaggio di Parker lo conduce in un’Europa sepolta sotto i crimini della Seconda Guerra Mondiale, tra monasteri martoriati, chiese costruite con ossa umane e collezionisti d’arte ossessionati dall’osceno.

In questo libro Connolly regala ampio spazio a Louis, personaggio magnetico quanto spietato. Per lui, la scomparsa della cugina è una ferita personale, e la sua vendetta sarà chirurgica.

Charlie, invece, è sempre più inquieto. L’uomo che vede i morti, che sente il Male, è ora anche padre. Il battesimo della piccola Sam apre il libro, ma la luce di quella scena svanisce presto. Il peso del passato, le ombre del futuro e la relazione con Rachel che scricchiola lo rendono vulnerabile. Ed è proprio quando Charlie è vulnerabile che il buio lo cerca.

Se in Gente che uccide Connolly ha gradualmente introdotto il soprannaturale, in L’angelo delle ossa lo abbraccia senza più maschere. La vicenda dell’Angelo Nero tocca anche l’identità stessa di Parker. Chi è davvero Charlie? Perché è sempre attratto dal Male? E se fosse lui stesso parte di qualcosa di più grande, di più antico?

Il passato giace nell’ombra delle nostre vite. Paziente. Perché tutto ciò che abbiamo fatto – e ciò che non abbiamo avuto il coraggio di fare – tornerà.”