Il paese mormora – Emilio Martini
Bello andare in vacanza, ma per farlo non è sufficiente spostarsi dalla propria casa verso un luogo gradevole. Bisogna mandare in vacanza anche il cervello, le proprie abitudini consolidate, i propri tic o “vizi”. Molti non sono capaci di farlo, il vicequestore Gigi Bertè, protagonista del romanzo, è tra questi. E quando dalla Liguria, dove vive e lavora, insieme alla sua bella e saggia compagna Marzia va a trascorrere qualche giorno a Montenorbo, amena località della Val Camonica, invece di affidarsi a scarponi e alpenstock per salutari passeggiate, si ritrova sprofondato in un cold case con i fiocchi, perché a giacere sotto la spessa patina di decenni non c’è solo una morte sospetta, ce ne sono quattro (forse cinque; o magari sei?), tutte rubricate ufficialmente come incidenti. Peraltro questi casi a ben vedere non sono tanto cold. A tenerli ben warm sono i sospetti o i rimorsi che ancora ossessionano più di un abitante della tranquilla Montenorbo. Tra di essi c’è il dottor Bonardi che, conoscendo la fama di Berté, lo prega di dedicare il suo talento investigativo a quella strana catena di decessi che decenni prima ha funestato la valle.
Ecco quindi il nostro eroe, all’inizio controvoglia poi sempre più attratto dal mistero, addentrarsi in una remota, fosca vicenda. Nei lontani anni ‘70 una lieta brigata di giovani del posto, della quale Bonardi era parte, viene falcidiata da una serie di lutti: per prima una giovane ragazza, Celeste, precipita in un crepaccio durante un’escursione; poi tre figli della famiglia Griffi, la più ricca e potente del paese, muoiono uno dopo l’altro tragicamente. Ma andando indietro nel tempo, anche la morte in giovanissima età della loro mamma, era apparsa a molti assai sospetta. Del tutto naturale la successiva morte del loro padre, il grande imprenditore Umberto: meno naturale invece la morte dell’ex sindaco di Montenorbo, ucciso anni prima proprio da Umberto in un incidente di caccia. Della facoltosa famiglia Griffi resta in vita ormai solo Fausto, che trascorre i suoi giorni solitario nell’antica dimora di famiglia, nella quale – si dice – continua a cercare, senza fortuna, un preziosissimo disegno di Leonardo che vi sarebbe nascosto. Bertè inizia il suo lavoro ascoltando in successione i superstiti membri della sfortunata comitiva, ora anziani e affermati membri della buona società di Montenorbo: una volitiva psichiatra ex sessantottina, un compassato medico, un disilluso farmacista; ma casualmente incontrerà anche Felicita, strana maga barbona che parla coi morti e sa, o sembra sapere, tutto. Gigi Berté, assistito dal buon senso della sua cara Marzia, con calma e discrezione riuscirà a portare in superficie le molte, troppe verità incofessabili e inconfessate sepolte da decenni in una Montenorbo che non ti aspetti.
Il paese mormora è il nono romanzo della saga che vede protagonista Gigi Berté, firmata col nickname Emilio Martini, dietro il quale si nascondono, in verità poco, le sorelle milanesi Elena e Michela Martignoni che, oltre a questi incantevoli gialli, hanno al loro attivo pregevolissimi romanzi storici di ambientazione rinascimentale, incentrati soprattutto sulla famiglia Borgia, “Autunno rosso porpora”, “Il duca che non sapeva amare” e altri. Questo nuovo “Berté”, che come i precedenti ha la capacità di tirarci subito dentro la storia, è stato presentato nella sua fase di lancio – è in libreria dal 17 febbraio – come un giallo di impostazione classica, d’atmosfera, un po’ sulle orme della Christie; ed è vero. L’ambiente raccolto, i personaggi tutti “per bene”, il gioco di specchi psicologico condotto su di loro, evocano la grande signora britannica. Ma noi crediamo di poter accostare questo racconto ancor di più ai Maigret di Simenon. Come il suo collega parigino, il nostro vicequestore compie una full immersion nell’ambiente che lo circonda, ne assorbe umori, fluidi, paure. La sua capacità analitica spoglia gli interlocutori di ogni loro sovrastruttura, scende nelle loro anime, li denuda. Ed è la fine arte narrativa di Elena e Michela che ci permette di apprezzare in pieno l’abilità dell’indagatore, evidenziando in corsivo suoi pensieri o intuizioni mentre interroga, senza dare minimamente l’impressione di farlo, i propri interlocutori. E in questo non c’è Poirot, non c’è Maigret, ma solo Bertè. Perché alla fine le Martignoni sono le Martignoni, punto e a capo. E per fortuna.
Libri della serie "Gigi Berté"
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La Numero Uno – Emilio Martini
“La numero uno“, il nuovo romanzo delle sorelle Elena e Michela Martignoni – affezionate al loro nick name di Emilio Martini – si apre con il colpo di scena che non ti aspetti: il commissario Gigi Berté, l’eroe di tutti i loro romanzi, è scomparso. Poi scopriamo che è stato rapito. Le autrici ce lo […]
LeggiAspettando Cosetta – Emilio Martini
Un titolo, una citazione. Come l’immortale Godot di Becket che tutti aspettiamo inutilmente da ormai settantadue anni, anche Cosetta, assoluta protagonista di questo romanzo, non compare mai, non arriva (o non ritorna) mai; tutti ne parlano, resta costantemente al centro dell’attenzione, ma non ci sarà data l’occasione di incontrarla. Cosetta è in realtà un mistero […]
LeggiL’uomo del Bogart Hotel – Emilio Martini
Elena e Michela Martignoni, nascoste sempre meno dal nickname di Emilio Martini, al quattordicesimo appuntamento con la loro creatura, il commissario Gigi Berté, rinunciano ad essere la voce fuoricampo che narra le vicende del sagace poliziotto col codino e danno direttamente la parola a lui. Infatti questo è il primo romanzo della longeva serie in […]
LeggiSfida a Bertè – Emilio Martini
In Sfida a Bertè, nuovo romanzo di Emilio Martini, ad essere sfidata sembra essere in realtà Marzia Pensa, la bella e intelligente compagna di Gigi Berté. Così l’intuitivo e tenace poliziotto milanese di sangue calabro, che regge il commissariato di Lungariva nella Riviera Ligure, dovrà affrontare una situazione scivolosa e inedita, nella quale il dovere […]
LeggiDoppio delitto al Miramare – Emilio Martini
Romanzi polizieschi ambientati nel periodo di Natale ne abbiamo in abbondanza: da “Il Natale di Poirot” di Agatha Christie a “Un Natale di Maigret” di Simenon, senza dimenticare il grande Sherlock Holmes impegnato ne “Il caso dell’oca di Natale” di Arthur Conan Doyle, per citare solo i più famosi. Rari invece i thriller ambientati a […]
LeggiIl botto – Emilio Martini
Dodicesimo romanzo della ormai pluriennale saga basata sul vicequestore Gigi Bertè, omone ultra quarantenne, milanese di origini calabresi, che non si vergogna, a dispetto dell’età e del proprio ruolo, di andare in giro con un lungo e fluente codino appeso alla nuca. Le sue creatrici, le milanesi Elena e Michela Martignoni che si celano, ma […]
LeggiVent’anni prima – Emilio Martini
Oriundo calabrese, cresciuto a Milano, residente nella ligure Lungariva dove dirige il locale commissariato di polizia, Gigi Berté, nonostante sia ancora sulla quarantina, è ormai un veterano della letteratura gialla. Le sue autrici, le sorelle Elena e Michela Martignoni che si firmano con il non causale pseudonimo di Emilio Martini, lo hanno dato alla luce […]
LeggiIl caso Mariuz – Emilio Martini
E dieci! Con questo bel romanzo dal titolo Il caso Mariuz le inchieste del commissario Berté fanno cifra tonda. Dieci solidi e piacevoli gialli tutti imperniati sulla poliedrica figura del commissario Gigi Berté, calabrese di sangue, milanese per formazione, uomo irrequieto, problematico, molto intelligente e abbastanza anticonformista, come testimonia il codino nel quale tuttora si […]
LeggiIl paese mormora – Emilio Martini
Bello andare in vacanza, ma per farlo non è sufficiente spostarsi dalla propria casa verso un luogo gradevole. Bisogna mandare in vacanza anche il cervello, le proprie abitudini consolidate, i propri tic o “vizi”. Molti non sono capaci di farlo, il vicequestore Gigi Bertè, protagonista del romanzo, è tra questi. E quando dalla Liguria, dove […]
LeggiCiak: si uccide – Emilio Martini
Dietro il nome Emilio Martini si celano due sorelle scrittrici, Elena e Michela Martignoni, e dietro lo pseudonimo Gigi Berté, commissario protagonista, si nasconde un vicequestore aggiunto in carne, ossa e coda brizzolata, che opera in un commissariato italiano. Ciak: si uccide appena uscito in libreria per Corbaccio, è l’ottavo episodio della serie a lui dedicata […]
LeggiIl ritorno del marinero – Emilio Martini
Il ritorno del marinero, nuovo romanzo di Emilio Martini (pseudonimo delle sorelle milanesi Elena e Michela Martignoni), inizia con il protagonista, il commissario Gigi Berté, in sospeso su una scelta importante: dopo anni di permanenza in Liguria il suo sogno di tornare alla Questura di Milano ha una concreta possibilità di avverarsi. Ma subito un […]
LeggiInvito a Capri con delitto – Emilio Martini
Con Invito a Capri con delitto Corbaccio torna a pubblicare le indagini del commissario Gigi Berté, personaggio di fantasia ideato da Emilio Martini sulla base di un tutore dell’ordine realmente esistente. In Invito a Capri con delitto, come già suggerisce il titolo dell’opera, Gigi Bertè si troverà a dover indagare fuori dalla sua consueta giurisdizione, […]
LeggiIl mistero della gazza ladra – Emilio Martini
Corbaccio manda alle stampe Il mistero della gazza ladra di Emilio Martini e qui a Thriller Café ci rallegriamo per il ritorno sulle scene di uno dei commissari più amati in redazione, ovvero Gigi Berté. E mentre continua il mistero sull’identità di Emilio Martini, ogni nuovo suo romanzo aggiunge particolari all’identità del suo protagonista preferito, […]
LeggiChiodo fisso – Emilio Martini
Si dice che si torna sempre sul luogo del delitto. Ma a volte, si torna semplicemente a casa per capire se è ancora casa nostra. Gigi Berté, il nostro vicequestore aggiunto esiliato in Liguria, ha deciso di staccare la spina. Niente mare d’inverno a Lungariva, niente Marzia che lo rimpinza alla pensione. Si torna a […]
LeggiFarfalla nera – Emilio Martini
Enigmatico scrittore che abbiamo intervistato qualche settimana fa, Emilio Martini torna sugli scaffali delle librerie italiane con “Farfalla nera“, la seconda inchiesta del commissario Berté dopo “La regina del catrame“. Il Vicequestore aggiunto, calabrese di sangue, milanese di residenza è ora esiliato in Liguria. A Lungariva. Uno di quei posti che d’estate ti soffocano e […]
LeggiLa regina del catrame – Emilio Martini
Emilio Martini, è questo il nome del misterioso autore de La regina del catrame, romanzo da poco uscito per Corbaccio. Quando ho ricevuto l’email di presentazione dell’opera dall’Editore, ho pensato in verità a una chiara operazione commerciale: un agente letterario che propone un libro di un autore senza nome, che ha deciso di chiamarsi Emilio […]
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