Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone – Maurizio de Giovanni

Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone – Maurizio de Giovanni

Editore: Einaudi
Redazione
Protocollato il 21 Maggio 2024 da Redazione con
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Napoli si sveglia sotto un cielo di piombo e dentro un silenzio che sa di presagio. La pioggia batte lenta, costante, come un cuore che ha smesso di credere nella speranza. È martedì, e per Leonida Brancato non sarà un giorno qualunque: sarà l’ultimo.

Inizia così “Pioggia“, il nuovo capitolo della saga dei Bastardi di Pizzofalcone. E se ogni romanzo della serie ha un elemento che ne diventa simbolo – Pane, Angeli, Souvenir – stavolta è l’acqua il motore metaforico e narrativo. La pioggia è la colonna sonora di un’indagine investigativa e profondamente esistenziale.

Il cadavere di Brancato, un ex principe del foro ormai in pensione, viene ritrovato nel suo appartamento: una scena del crimine chiusa, senza testimoni, senza apparenti moventi. La cameriera rumena lo dice chiaramente: nessuno entrava in quella casa, tranne lei e la nipote.
Un delitto inspiegabile, quasi surreale. Eppure brutale, lucido: un omicidio dominato da un demone che non ha volto, né logica.

Ritroviamo tutti i componenti della squadra, con i loro tormenti, i silenzi, le fragilità. Più che mai sotto attacco, più che mai uniti. Perché il commissariato continua a essere inviso a chi sta in alto, e ogni passo falso può essere l’ultimo. Ma c’è qualcosa di nuovo, di più profondo: una consapevolezza che cresce nei loro cuori. Non sono solo colleghi. Sono una famiglia costruita tra le macerie della vita. E ora, sotto questa pioggia che pare lavare via le maschere, lo capiscono davvero.

Maurizio de Giovanni ci regala ancora una volta storia in cui la componente gialla è solo una delle tante vene di un racconto corale, fatto di umanità, di parole sussurrate, di dolori tenuti a freno, di scelte etiche che sporcano le mani.

La Pioggia nel titolo qui è una metafora vivente. Porta via il vecchio, svela l’invisibile, batte sulle coscienze come il tamburo di una resa dei conti. Ed è anche promessa: di rinascita, di bellezza.

In conclusione un romanzo che emoziona. Se amate de Giovanni, qui troverete tutte le sue migliori qualità. Se non lo conoscete, partite dall’inizio della serie.