La foresta del male – James Patterson

La foresta del male – James Patterson

Editore: Longanesi
Redazione
Protocollato il 13 Dicembre 2022 da Redazione con
Redazione ha scritto 912 articoli
Archiviato in: Recensioni libri
Etichettato con:

La foresta del male” è il decimo romanzo della serie di James Patterson con protagonista Michael Bennett e il primo scritto a quattro mano con James O. Born, che sostituisce Michael Ledwige.

Il sole di mezzanotte illumina le acque gelide del Maine, dove Michael Bennett e la sua numerosa famiglia si sono spostati per una vacanza di pace: un rifugio tra alberi secolari e laghi silenziosi, per lasciarsi alle spalle ansie e rimpianti. Ma, come spesso accade, le apparenze ingannano.

Pochi giorni dopo il loro arrivo, infatti, gli agenti locali scoprono un macabro accampamento: cadaveri sterminati, coltelli arrugginiti, piste che affondano nella neve. Né i residenti né i turisti parlano; il silenzio è un muro invalicabile. Solo Bennett, richiamato da un vecchio collega, può sperare di districarne i nodi più oscuri. Tra indizi sepolti e minacce, aleggiano inoltre fantasmi personali: il rimorso per Brian, il figlio arrestato per droga, e l’urgenza di riscattarsi dagli errori di un padre.

Al suo fianco Bennett ha un’alleata insolita: una ragazzina testimone silenziosa di troppe violenze che lo guida verso una verità che nessuno vuole vedere.

A differenza dei volumi precedenti, tutti giocati sul ritmo frenetico della metropoli, qui Patterson cambia registro e scenario. L’ambientazione rurale offre una variante interessante al classico canovaccio: Bennett non ha il supporto della sua squadra, non ha giurisdizione e deve agire quasi come un investigatore privato o un eroe western solitario. Il contrasto tra la violenza urbana a cui è abituato e questa minaccia “silenziosa” che viene dalla natura funziona bene, creando un senso di isolamento che accresce la tensione. Inoltre, la sottotrama legata al figlio Brian aggiunge quel tocco di family drama che è il marchio di fabbrica della serie, mostrando il lato vulnerabile di un uomo che sa gestire criminali incalliti ma fatica a proteggere i propri figli dalle insidie della crescita.

Tuttavia, i puristi del police procedural potrebbero storcere il naso davanti ad alcune coincidenze narrative un po’ forzate (il crimine che trova Bennett anche in mezzo al nulla). La struttura è quella classica di Patterson: capitoli brevissimi, dialoghi serrati e colpi di scena dosati per mantenere alta l’attenzione, ma forse manca quella complessità deduttiva che caratterizza altri suoi lavori più strutturati come la serie di Alex Cross.

In conclusione, “La foresta del male” è un thriller godibile ed estivo, una lettura veloce che mescola sapientemente azione e sentimenti familiari. Consigliato a chi vuole vedere il suo detective preferito fuori dalla comfort zone (e magari a chi sta pianificando una gita nei boschi, giusto per stare all’erta).

Sconto Amazon