Il segno del male – James Patterson

Il segno del male – James Patterson

Serie: Alex Cross
Editore: Longanesi
Redazione
Protocollato il 21 Gennaio 2013 da Redazione con
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A distanza di circa un anno da “L’istinto del predatore“, riecco in libreria in Italia Alex Cross protagonista de “Il segno del male“, nuovo thriller di James Patterson. Titolo originale I, Alex Cross, si tratta dell’episodio numero 16 della saga del celebre personaggio creato dallo scrittore di thriller più venduto al mondo, e il 15esimo tradotto qui in Italia (il precedente Alex Cross’ trial, scritto con Richard DiLallo, per ora è rimasto inedito); negli Stati Uniti intanto il conto è arrivato a venti tondi.

Alex Cross sta festeggiando il compleanno circondato dai suoi affetti più cari — i figli, Nana Mama e la compagna Bree — quando una telefonata cambia tutto: il cadavere orrendamente mutilato di una donna è stato ritrovato. È sua nipote, Caroline Cross.

La vittima era sparita da anni, ma il legame di sangue rende la faccenda personale. E, come ogni volta che Cross si trova troppo vicino alle vittime, la determinazione diventa rabbia. La rabbia diventa ossessione. Soprattutto quando emergono dettagli che portano a una verità ancora più disturbante: Caroline era finita dentro una rete di sesso e potere che tocca i salotti più alti della capitale americana.

L’indagine conduce Alex in circoli esclusivi, dove le fantasie più perverse diventano realtà, e dove ogni vizio ha il suo prezzo — e il suo silenzio garantito. Ma dietro la facciata dorata si cela una scia di sangue, corpi smembrati, vittime dimenticate.

L’assassino, noto solo come Zeus, è spietato, metodico, invisibile. E ha una rete di protezione composta da uomini potenti, politici, funzionari corrotti e, forse, qualcuno che frequenta la Casa Bianca. Cross è costretto a muoversi tra le ombre, senza sapere se potrà davvero fidarsi di qualcuno. E più si avvicina alla verità, più l’indagine diventa una bomba pronta a esplodere negli alti ranghi dello Stato.

Sul versante umano, il romanzo alterna i momenti più cupi dell’indagine alle dinamiche familiari ormai classiche della serie. Nana Mama continua a essere la bussola morale — anche se, diciamolo, dopo quindici libri la sua presenza comincia a sembrare un po’ forzata. I figli restano sullo sfondo, mentre la relazione con Bree si consolida, anche se il tempo per i sentimenti, con omicidi così efferati in corso, è sempre risicato.

Chi cerca profondità psicologica potrebbe rimanere deluso: qui Patterson punta tutto su ritmo, colpi di scena, e una tensione che cresce pagina dopo pagina, ma a scapito del pathos e della complessità interiore del protagonista.

Il segno del male” è un Patterson al 100%, con capitoli brevissimi, suspense a orologeria, colpi di scena continui. Ma ci sono dei difetti: Zeus viene rivelato con troppa fretta, e il confronto finale lascia una certa sensazione di “risoluzione affrettata”. Inoltre, la critica sociale — sesso, politica, corruzione — sembra più uno sfondo che una denuncia vera e propria.

In conclusione abbiamo un thriller ad alta tensione, che si legge tutto d’un fiato, ma che non lascia un segno profondo come promette il titolo. Patterson costruisce l’ennesimo romanzo solido della serie di Alex Cross, con il consueto mix di azione, crimini efferati e drammi personali. Non è il capitolo più memorabile, ma intrattiene con professionalità.


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