Cloruro di sodio – Jussi Adler-Olsen
Etichettato con: Gialli Nordici, Jussi Adler-Olsen
Finalmente un nuovo caso per la Sezione Q!
Nel giorno del suo sessantesimo compleanno, Maja Petersen si toglie la vita. Sembra il gesto di una donna sola e depressa, ma per uno di quei casi strani che a volte il destino regala, il nome della Petersen risuona nelle menti dei poliziotti: molti anni prima il figlio di Maja, di soli tre anni, era morto nell’esplosione di un’officina, in un incidente sulla cui dinamica non tutto forse era stato chiarito.
E così la sezione Q, con Carl Mørck, Assad, Rose e Gordon, riceve l’ordine di sospendere ogni altra attività per riaprire proprio quell’indagine, che si presenta sospetto anche per un indizio, apparentemente insignificante, disturbante nella sua anomalia: un mucchietto di sale da cucina, nulla di particolarmente raro o inusuale, ma proprio per questo impossibile da ignorare.
Da questo fragile indizio la Sezione Q inizia le sue indagini, e man mano va ritroso nel tempo si scoprono una serie di morti classificate come suicidi che hanno sempre come comune denominatore il sale da cucina: ma è possibile indagare su morti apparentemente autoinflitte e riaprire le indagini solo per la presenza di un mucchietto di sale? In realtà la squadra riesce a ricostruire uno schema temporale, e un collegamento spiazzante tra le date delle morti : in un finale in crescendo tutto diventerà chiaro e si legherà secondo una logica criminale decisamente imprevedibile.
E, se tutto questo non bastasse, sulla squadra incombe il Covid19 e l’ombra del vecchio caso che ha portato alla morte di un collega di Carl.
Dopo una lunga attesa finalmente il nuovo capitolo dei casi della sezione Q, una delle più riuscite serie investigative della letteratura nordica, e ne è valsa la pena: “Cloruro di sodio” è forse uno dei migliori titoli della serie, che riesce a unire una trama investigativa serrata e originale a un ritratto della società danese puntuale e acuto.
Caos. Questa è un po’ la sensazione del momento in cui la sezione Q si trova a muoversi: è il caos delle vite dei suoi componenti, che stanno rapidamente evolvendo e cambiando, forse per sempre. E’ il caos della pandemia che sconvolge l’Europa. Ma è anche un caos più sottile e strisciante che sembra minare le radici stesse della coesione sociale, dei suoi valori: è una sensazione di insofferenza non tanto al cambiamento quanto al decadere delle regole sociali, all’allentamento dei valori che regolano la civile convivenza, al fastidio generato dal potere e dalla notorietà che personaggi discutibili raggiungono. Nel prosieguo del corposo romanzo – che nonostante questo scorre benissimo – il lettore si trova completamente immerso in questo caos, che in larga parte ha condiviso o condivide: il Covid, le paure da questo generate, una società della comunicazione dove social network e reality possono incidere anche pesantemente sul sentire comune sono qualcosa di familiare, come il sentimento di rivalsa che aleggia soprattutto nella parte iniziale e nel quale – in fondo – ci si può riconoscere.
Ritrovare i membri della sezione Q è un po’ come ritrovare vecchi amici, cresciuti e cambiati nel corso degli anni: Carl, Assad, Rose e perfino Gordon sono ormai familiari, ma il dubbio che le storie della sezione Q possano essere quasi alla fine si insinua nella mente del lettore, perché alcuni element fanno pensare alla fine prossima di un arco narrativo, e questo è un sentimento malinconico.
E sul finale incombe un cliffhanger strepitoso…
Jussi Adler-Olsen (Copenaghen, 1950), con la serie della Sezione Q guidata da Carl Mørck, ha ottenuto un immenso successo di critica e pubblico, vendendo decine di milioni di copie in quarantacinque lingue. I suoi libri, premiati da lettori, librai e critici, hanno conseguito importanti riconoscimenti internazionali e sono alla base di numerose trasposizioni cinematografiche e televisive, tra cui una nuova serie Netflix diretta da Scott Frank.
Libri della serie "I casi della sezione Q"
Scopri i libri della serie "I casi della sezione Q" su Thriller Café
Sette metri quadri – Jussi Adler-Olsen
Carl Mørck è stato arrestato, e le accuse sono pesanti: traffico di droga e omicidio, in quello che anni prima fu definito “il caso della pistola sparachiodi”, un caso irrisolto che ebbe come conseguenza la morte di un collega e lesioni gravissime ad un altro: il caso non venne mai chiarito, troppe cose non tornavano […]
LeggiCloruro di sodio – Jussi Adler-Olsen
Finalmente un nuovo caso per la Sezione Q! Nel giorno del suo sessantesimo compleanno, Maja Petersen si toglie la vita. Sembra il gesto di una donna sola e depressa, ma per uno di quei casi strani che a volte il destino regala, il nome della Petersen risuona nelle menti dei poliziotti: molti anni prima il […]
LeggiVittima numero 2117 – Jussi Adler-Olsen
Cosa lega la vittima numero 2117 dell’ennesimo naufragio sulle coste cipriote, in fuga dalla guerra siriana, e un giovane hichikomori di Copenaghen alle prese con una infinita partita a Kill Sublime? Apparentemente niente, ma quando Assad, l’alter ego di Carl Mork nella Sezione Q, vede per caso la foto della donna su un quotidiano spagnolo […]
LeggiSelfie – Jussi Adler-Olsen
Autunno significa ormai da tempo un nuovo romanzo di Jussi Adler-Olsen e con “Selfie” ecco che Marsilio, puntuale come ogni anno, ci offre un nuovo caso per quella che consideriamo la squadra investigativa più originale e anomala del panorama di genere, la Sezione Q. Uscito in Danimarca con il titolo di “Selfies“, questo volume è […]
LeggiLa promessa – Jussi Adler-Olsen
Tutti coloro che sentivano la mancanza della squadra più anticonformista dell’intero corpo di polizia danese possono tirare un sospiro di sollievo: Marsilio pubblica infatti “La promessa” di Jussi Adler-Olsen nella collana Farfalle, con la traduzione di M. V. D’Avino.“La promessa“, uscito in originale nel 2015 con il titolo di “Den Grænseløse“, è il sesto nella […]
LeggiL’effetto farfalla – Jussi Adler-Olsen
Marsilio torna a pubblicare l’autore di punta del giallo danese, Jussi Adler-Olsen, con il quinto volume della fortunatissima serie della Sezione Q: “L’effetto farfalla“.Tornano quindi alcuni personaggi memorabili come l’ispettore Carl Mørck, il suo autista e tuttofare Assad e la segretaria Rose Knudsen, o forse sarebbe meglio dire “le segretarie”, visto che quando Rose si […]
LeggiPaziente 64 – Jussi Adler-Olsen
Tra i romanzi di recente pubblicazione che riteniamo interessanti, annoveriamo sicuramente il nuovo libro di Jussi Adler-Olsen, “Paziente 64“, da poco edito da Marsilio nella nota collana GialloSvezia.Si tratta del quarto volume della serie della Sezione Q guidata da Carl Morck, dopo i precedenti “La donna in gabbia“, “Battuta di caccia” e “Il messaggio nella […]
LeggiIl messaggio nella bottiglia – Jussi Adler-Olsen
Uscito il 18 settembre, il nuovo romanzo di Jussi Adler-Olsen edito da Marsilio (traduzione di Maria Valeria D’Avino) s’intitola “Il messaggio nella bottiglia“. Si tratta del terzo volume con protagonista l’ispettore Carl Mørck, apparso per la prima volta ne “La donna in gabbia“, e quindi in “Battuta di caccia“; la serie, nota come Sezione Q […]
LeggiBattuta di caccia – Jussi Adler-Olsen
Oggi al Thriller Café restiamo tra le nebbie della Danimarca per la recensione di “Battuta di caccia” di Jussi Adler-Olsen, secondo episodio della serie dedicata alla Sezione Q (Marsilio, 2012). Dopo il successo folgorante de “La donna in gabbia“, ritroviamo il vicecommissario Carl Mørck nel suo ufficio seminterrato di Copenaghen. La sua divisione dedicata ai […]
LeggiLa donna in gabbia – Jussi Adler-Olsen
Oggi al Thriller Café ci addentriamo nei seminterrati polverosi della centrale di Copenaghen; la recensione odierna è per “La donna in gabbia” di Jussi Adler-Olsen, il folgorante esordio della serie dedicata alla Sezione Q (Marsilio, 2011). Questo romanzo segna l’inizio di una delle saghe più fortunate del Nordic Noir contemporaneo. Conosciamo il vicecommissario Carl Mørck, […]
Leggi








