I tempi nuovi di Alessandro RobecchiÈ disponibile da qualche settimana in libreria I tempi nuovi, ottavo volume della serie Le avventure di Carlo Monterossi creata da Alessandro Robecchi e pubblicata da Sellerio.

Robecchi mantiene il ritmo di un romanzo all’anno: lo avevamo infatti incontrato a inizio 2018 con Follia maggiore e lo ritroviamo ora con I tempi nuovi che, in effetti, porta più di una novità all’interno della serie.

E se nel volume precedente tutto iniziava con un “anziano signore ricco di soldi e rimpianti” qui ci imbattiamo invece in un giovane studente universitario che di soldi non ne ha molti e rimpianti non ha ancora fatto in tempo ad accumularli.

Ma la novità, come vedrete, non riguarda questa povera vittima quanto una donna, anzi due, che entrano vivacemente nella storia, una in qualità di cliente e l’altra come collega dei due investigatori sempre meno dilettanti, Oscar Falcone e Carlo Monterossi.
Quando si nominano questi due personaggi è d’obbligo menzionare anche la loro controparte ufficiale, delle forze dell’ordine, ovvero i sovrintendenti Ghezzi e Carella, a formare un quartetto attorno al quale Robecchi ha imbastito fino a questo punto le trame della serie.

I tempi nuovi, a leggere le recenti interviste dell’autore, sono quelli odierni, difficili da decifrare e governati dal singolo, dall’individuo perso in una società sempre più parcellizzata ed egoista. Tempi talmente potenti e corrosivi da influenzare persino Ghezzi, che fino a questo punto ha saputo conservare un’integrità morale ed etica quasi “in-credibile” e che lo distingue da molti altri suoi colleghi nella narrativa di genere italiana.

Quel che invece (e per fortuna) non è una novità in questo romanzo di Robecchi è la Milano che come di consueto emerge dalle sue pagine, una Milano che pochi autori come lui, che ci è nato nel 1960, conoscono e sanno descrivere.

Una Milano finalmente lontana dagli stereotipi narrativi che la perseguitano da ormai parecchi decenni, dai tempi di quella Milano da bere, Milano capitale della moda e del design, Milano fredda, grigia e nebbiosa che hanno colonizzato l’immaginario italiano come una monocultura e che, proprio come una monocultura, mancano di parecchi elementi nutritivi.

Alessandro Robecchi, al contrario, sa aggirarsi nella metropoli, ne conosce le dissonanze e disuguaglianze, i contrasti e l’enorme fascino che il capoluogo lombardo riesce comunque a mantenere sempre intatto, se non ad accrescere attraverso le sue mutazioni.

Una Milano che ne I tempi nuovi diventa ancora più noir della già buona media di questa serie, sarà per via della vicenda narrata, o forse per la cliente di Falcone e Monterossi, che richiama per molti versi uno dei cardini narrativi del noir classico, quello della dark lady o femme fatale che si rivolge al detective per sapere che fine abbia fatto suo marito.

Sistemi Integrati. Oscar Falcone ha finalmente deciso di dar vita alla sua agenzia investigativa e qesto è il nome che ha scelto. Ad aiutarlo, come al solito, c’è un Carlo Monterossi sempre più disgustato dalla trasmissione della quale è autore, Crazy Love, che è diventata ormai il peggior esempio di trash tv, quella che ormai conosciamo da tempo come La Fabbrica della Merda.

E c’è anche, new entry, Agatina Cirielli: Falcone aveva inizialmente chiesto a Tarcisio Ghezzi, che però nutre troppo amore e fedeltà per la divisa, mentre Agatina, insofferente nei confronti della burocrazia e di certe pastoie del corpo di Polizia, coglie al volo l’occasione, lasciando Ghezzi e Carella da soli ad affrontare il nuovo caso.

Caso che inizialmente pare insolvibile: Filippo Maria Gelsi era uno studente universitario modello, tutto famiglia e fidanzata, impegnato con qualche lavoretto per raccogliere i soldi per le sospirate vacanze negli USA. è stato trovato nella sua auto, mani legate al volante, calzoni abbassati e un colpo di pistola alla tempia.

Nel frattempo la Sistemi integrati riceve il suo primo cliente: Gloria Grechi, impiegata trentenne, è in cerca di suo marito Alberto, un ricercatore di sociologia con stipendio da fame, recentemente scomparso.
Si presenta con alcune migliaia di euro in contanti e, all’apparenza, poca voglia di ritrovare il marito.

Come spesso accade in queste vicende, le due indagini finiranno con l’intrecciarsi, in una Milano continuamente cangiante.

Alessandro Robecchi è nel pieno del tour di presentazione de I tempi nuovi, vi ricordiamo le sue prossime tappe in giro per l’Italia, rammentandovi che lo scrittore è anche molto attivo sul suo sito personale.

Sabato 6 aprile: Gardone Val Trompia
Oblomov, Festival dei narratori, biblioteca comunale, via XX Settembre 31 – ore 17.00

Lunedì 8 aprile: Sesto San Giovanni
Libreria Tarantola, piazza Martiri di via Fani 1 – ore 18.30

Sabato 13 aprile: Palermo
Libreria Feltrinelli, via Cavour 133 – ore 17.00

Domenica 14 aprile: Capo D’Orlando
Presentazione e cena con l’autore – ore 20.00

Lunedì 15 aprile: Messina
Libreria Feltrinelli, Via Ghibellina, 32 – ore 18:00

Martedì 16 aprile: Catania
Leggo. Presente indicativo al Ma Catania, via Vela 6 – ore 19.30

Mercoledì 17 aprile: Caltagirone
Libreria Dovilio, Piazza Bellini 12 – ore 18.00

I tempi nuovi (Le avventure di Carlo Monterossi Vol. 8)
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