Costretta al silenzio – Linda Castillo

Costretta al silenzio – Linda Castillo

Editore: Fanucci
Giuseppe Pastore
Protocollato il 28 Settembre 2010 da Giuseppe Pastore con
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E’ uscito da pochi giorni per Fanucci il primo romanzo di Linda Castillo intitolato “Costretta al silenzio“. Una delle scrittrici di punta del cosiddetto genere rosa-crime (che abbina forti elementi thrilling a tematiche più prettamente da romanzo rosa), la Castillo propone in questo libro il personaggio di Kate Burkholder, apparso intanto con successo anche nel successivo libro della serie, “Pray for silence“, già edito in America.

Benvenuti quindi a Painters Mill, Ohio. A prima vista sembra una cartolina dal passato: campi innevati, fattorie silenziose, carri trainati da cavalli neri. Qui la comunità Amish vive fianco a fianco con gli “Inglesi” (così chiamano noi moderni), in una tregua fragile che dura da due secoli. Ma sotto la neve bianca, il terreno è intriso di sangue.

Kate è il Capo della Polizia. È tosta, porta la pistola, guida veloce e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Ma Kate ha un passato. È nata Amish. È cresciuta in quel mondo di regole rigide e preghiere, finché qualcosa di terribile non l’ha spezzata, costringendola a fuggire e a diventare un’estranea per la sua stessa famiglia.

Sedici anni fa, Painters Mill fu terrorizzata dal “Macellaio”, un mostro che torturava e uccideva le giovani ragazze. Poi, improvvisamente, smise. La città tirò un sospiro di sollievo. Ma ora, un corpo viene trovato in un campo innevato. È stato macellato. La firma è la stessa.

Tutti pensano che il mostro sia tornato. Tutti, tranne Kate. Perché Kate ha un segreto. Un segreto che condivide con pochissime persone e che ha giurato di portare nella tomba. Lei sa perché gli omicidi si fermarono sedici anni fa. Lei sa che il killer non può essere tornato. A meno che… a meno che tutto quello in cui ha creduto per sedici anni non sia una bugia.

Linda Castillo non fa sconti in questo suo primo romanzo. Questo non è certo un “cozy mystery” con le cuffiette di pizzo e le torte di mele. È un thriller brutale, violento, sanguinolento. Le descrizioni delle scene del crimine vi faranno passare l’appetito. Kate si trova schiacciata tra due mondi: quello della legge e delle procedure, e quello Amish del silenzio e della diffidenza verso l’autorità. E in mezzo c’è John Tomasetti, un agente del BCI tormentato dai suoi demoni personali, che forse è l’unico in grado di capire l’oscurità che Kate si porta dentro.

Se amate i thriller dove l’ambientazione rurale nasconde una ferocia primordiale e dove la protagonista deve combattere non solo contro un serial killer, ma contro la sua stessa identità, questo è il libro per voi.