Mauro Piva

Mauro vive e lavora da diversi anni a Bucarest, in Romania, dove ricopre il ruolo di escalation manager presso la sede europea di uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni informatiche.
Divoratore di libri di ogni genere, colleziona seicentine e volumi rari nella sua biblioteca privata. Ha un debole per gli ex-libris, le rilegature in pergamena, le edizioni Elzeviriane e le stampe del misterioso tipografo Pierre Marteau.
Alla passione per la lettura affianca quella per la scrittura, sia in italiano che in inglese.

In ambito nazionale ha vinto l'11° edizione del premio Scerbanenco@lignano ed è stato pubblicato sul numero 1501 dei Classici del Giallo Mondadori; è finalista al premio Stefano Di Marino Mondadori 2026; secondo classificato allo Sherlock Magazine Award 2026; è stato finalista ai premi Writers Magazine 55, 56, 57 e vincitore del contest IncipitColpevole; ha ottenuto una menzione speciale al premio Robot 2025; è stato finalista e segnalazione della giuria al premio internazionale Samnium.
Dal mese di luglio 2025 collabora in qualità di recensore per il portale Thriller Cafè. I suoi racconti sono pubblicati sul Giallo Mondadori, sul Writers Magazine, in varie collane di Delos e sull’antologia Terrorea Vol.6 di Horti di Giano.
In ambito internazionale è stato finalista all'Horrorigin Film Fest di Tucson - Arizona, dove ha ricevuto una nomination come miglior prosa breve, finalista ai Page Turner Awards di Londra con uno scorecard finale di 93/100 e la nomina a "Masterful Storytelling". Nei mesi di maggio e giugno 2025 è stato impegnato come giudice al Killer Nashwille Claymore Award di Nashwille, Tennessee.