Salvatore Paci - La collezionista
Romanzo thriller Peter Schiera
Serial killer in coppia

American Psycho – Bret Easton Ellis (incipit)


American PsychoOggi su Thriller Café l’incipit di American Psycho, il disturbante romanzo di Bret Easton Ellis. Un libro che racconta la vicinanza spesso invisibile del Male.

“Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate”, sta scritto scarabocchiato a grandi lettere rosso sangue su un muro della Chemical Bank, presso l’incrocio tra l’Undicesima Strada e la Prima Avenue, a New York; e l’iscrizione è tanto vistosa che la si legge comodamente dall’interno del nostro taxi, che avanza a piccoli strappi nel traffico caotico, proveniente da Wall Street. Timothy Price ha fatto appena in tempo a leggerla, quand’ecco che un autobus si affianca al taxi e gli chiude la visuale. Il torpedone reca sulla fiancata l’invito ad assistere ai Miserables in versione Broadway. A questo punto, Price – che ha ventisei anni e lavora per la Pierce & Pierce – si protende in avanti e dice al tassista che, se alza il volume della radio, gli darà cinque dollari di mancia. La radio sta trasmettendo Be my baby. L’autista negro non americano obbedisce.
“Sono pieno di risorse”, mi sta dicendo Timothy Price. “Sono un creativo, io. Sono giovane, senza scrupoli, altamente motivato, altamente qualificato. In sostanza, ti sto dicendo che la società non può permettersi di perdermi, non può! Rappresento una grossa risorsa, io, per loro”. Detto questo, si calma e seguita a guardare fuori dal sudicio finestrino del taxi, fissando probabilmente la parola “paura” tracciata a spruzzo, con vernice rossa, sulla facciata di un McDonald’s tra la Quarta e la Settima. “Cioè, voglio dire, resta il fatto che non gliene frega un tubo a nessuno del proprio lavoro: tutti odiano il loro mestiere. Io lo odio, il mio impiego. E tu m’hai detto che lo odi, il tuo. Che cosa devo fare? Tornarmente a Los Angeles? Non è una soluzione alternativa. Mi sono trasferito dalla UCLA alla Stanford per rassegnarmi a questo. Voglio dire, cioè, sono forse l’unico, io, a pensare che non facciamo abbastanza soldi?” Come in un film, compare un altro autobus e nasconde la parola “paura” con la pubblicità dei Miserables. Non si tratta dello stesso autobus perché sul cartellone di questo, qualcuno ha scritto “lesbica” sul volto di Eponine. Timothy sbotta: “Ho un appartamento mio, qui, io; ho una seconda casa negli Hamptons, diocristo!”…

American Psycho, di Bret Easton Ellis: acquistalo su IBS!

Archiviato il 12 agosto 2009 in Einaudi, Incipit.

Ti piace l'articolo? Condividilo!

Ti piace il sito? Unisciti a noi!

In due si uccide meglio



Libri scontati su IBS

Libri scontati su IBS
Se l'articolo ti è piaciuto, resta con noi. Iscriviti ora ai feed o alla nostra Newsletter e non ti perderai nessuna delle novità quotidiane di ThrillerCafè!

Articoli Correlati

American Tabloid – James Ellroy (incipit)

Con American Tabloid James Ellroy inaugura l’American Underworld Trilogy, che prosegue con Sei pezzi da mille e dovrebbe terminare con “Blood’s a Rover”, in uscita a settembre 2009. Lasciata la prospettiva cittadina di L.A. Confidential, [...]

Psycho – Robert Bloch (incipit)

Oggi sul ThrillerCafe.it l’incipit di un classico della letteratura di genere: Psycho, di Robert Bloch, il libro da cui Alfred Hitchcock trasse il celeberrimo omonimo film. Il romanzo, che non si può non aver letto, [...]

George Pelecanos cura “The best american mystery stories 2008″

E’ George Pelecanos il curatore dell’edizione 2008 della raccolta “The best american mystery stories”; al suo fianco il solito Otto Penzler, assemblatore di numerose altre antologie (per esempio, qualche tempo fa abbiamo parlato di Donne [...]

Arthur Ellis Award 2008: i vincitori

Gli Arthur Ellis Award sono premi consegnati dalla Crime Writers Canada, organizzazione canadese per la crime fiction, alle migliori opere di genere mystery pubblicate nel corso dell’anno. Un premio che – a parte il prestigio [...]

Arthur Ellis Award 2009 – le nomination

Sono state rese note le nomination per gli Arthur Ellis Award 2009, i premi consegnati dalla Crime Writers Canada, Nella categoria miglior romanzo, i finalisti sono: * Linwood Barclay, Too Close to Home (Bantam) * [...]

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, con la poco recondita ambizione di farlo diventare il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

Giuseppe Pastore ha scritto 1054 articoli:


Lascia la tua deposizione

Segui ThrillerCafé!


Iscriviti alla newsletter Iscriviti ai feed Segui ThrillerCafe su Twitter Siamo anche su Anobii!

Cerca libri thriller su IBS

Titolo:
Autore:

Cerca in Thriller Café



Thriller Café Channel

Thrillercafé è su Facebook: dì che ti piace!

Recensioni recenti

Un quieto impercettibile omicidio – Lene Kaaberbol e Agnete Friis Pensa un numero – Anders Bodelsen Tu sei il male – Roberto Costantini I materiali del killer – Gianni Biondillo Il mercante di libri maledetti – Marcello Simoni Ucciderò Mefisto – Valter Binaghi

Interviste

Intervista a Franco Forte, su Il segno dell’untore Intervista a Gianluca Morozzi Donato Carrisi racconta Il tribunale delle anime Intervista a Gianluca Ferraris Intervista ad Alessandro Perissinotto Intervista a Maria Tronca

Ultime novità

Un quieto impercettibile omicidio – Lene Kaaberbol e Agnete Friis Il rumore dei morti – Ronchi e Vinci Pensa un numero – Anders Bodelsen Pesca con la mosca – Gianni Simoni L’ultimo hacker – Giovanni Ziccardi Nebbia Rossa – Patricia Cornwell

Appuntamenti gialli e noir

Premio NebbiaGialla 2012 per racconti inediti Premio Carabinieri in giallo 2012 Maigret con il Sole 24 Ore Premio Grado Giallo 2012 (bando) Giallo Mensa 2012 – bando XXI Courmayeur Noir in Festival (5 – 11 dicembre)