L’estate nera di Remo Guerrini: è questo il titolo che presentiamo oggi al Thriller Café, romanzo che Danilo Arona definisce “Una vicenda di dannazione e di crudeltà” e che in questo mese circa dalla data ufficiale di uscita ha fatto discretamente bene in termini di vendite e opinioni dei lettori.
Protagonisti Massimino, Eva, Attila, Saturnina e poi Canavesio, Federico, Santino e Giusi. Bambini durante quella afosa estate del 1962, a giocare per le strade di Altavilla, nel Monferrato. Dodicenni che si sentono già grandi, che si divertono a sbeffeggiare Beniamino, il matto, farlo bestemmiare e urlare. E’ un gioco, all’inizio, ma finirà male. Trent’anni dopo, il ritrovamento dei resti di Beniamino nel cimitero di Altavilla riapre una storia per tutti sepolta. E tutti loro, quei ragazzi del 1962 che si sono persi di vista negli anni, sono obbligati a ritrovarsi nei luoghi della propria infanzia. Per un’imprevista, improvvisa, orribile resa dei conti.
Da L’estate nera, sarà presto tratto il film Eppideis con Gianmarco Tognazzi.

