Lo strangolatore – William Landay
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Finalista agli Strand Critics Award 2008, arriva in Italia Lo strangolatore, opera di William Landay come le precedenti edita qui da noi da timeCrime.
Autore di punta per la costola Fanucci dedicata al thriller, Landay ha esordito nel 2003 con Mission Flats (Morte di uno sbirro), premiato dalla British Crime Writers Association come migliore opera prima dell’anno, e ha raggiunto un certo credito internazionale con Defending Jacob (In difesa di Jacob), romanzo che maggiormente l’ha fatto conoscere anche in Italia. Lo strangolatore è antecedente a quest’ultimo titolo, edito originariamente nel 2007 e ambientato a Boston.
Siamo nel 1963 e mentre le gang guerreggiano per il controllo del crimine in città, un misterioso killer prosegue nella sua scia di sangue: già dodici vittime per quello che sarà ribattezzato come lo Strangolatore di Boston (Albert DeSalvo, serial killer realmente esistito).
I tre fratelli Daley, figli di un poliziotto, convivono da sempre col crimine. Joe è un poliziotto dai modi spicci, la tendenza a farsi prendere da belle donne e cavalli perdenti e in rotta di collisione con il crimine organizzato. Michael, il secondo, è un avvocato laureato ad Harvard che lavora per un procuratore ambizioso. Ricky, il minore, è invece quello che sta sulla sponda sbagliata, professione: scassinatore.
Fratelli, eppure diversissimi. Ma quando lo Strangolatore colpisce vicino casa, i tre si coalizzano per confrontarsi con i segreti della loro stessa famiglia e col mistero di una morte che li ha cambiati per sempre.
Preso in assoluto,Lo strangolatore non è un cattivo romanzo, ma se avete già conosciuto Landay con In difesa di Jacob quest’opera sicuramente vi sembrerà meno matura ed entusiasmante. Nel caso steste riflettendo su un acquisto, è giusto lo sappiate.
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