La mappa del destino – Glenn Cooper

La mappa del destino – Glenn Cooper

Editore: Nord
Redazione
Protocollato il 25 Gennaio 2011 da Redazione
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Dopo il grande successo di vendite de La biblioteca dei morti e del seguente Il libro delle anime, torna in libreria Glenn Cooper con il suo nuovo romanzo thriller a sfondo storico/archeologico, La mappa del destino. Per i fan dell’autore si tratta di un tassello fondamentale nella produzione di Cooper, un viaggio a ritroso per scoprire le origini del segreto che ha dato il via alla celebre trilogia di Will Piper.

La vicenda ci catapulta nel sud della Francia, tra le rovine dell’abbazia di Ruac. Qui, il brillante ma tormentato archeologo Luc Simard fa una scoperta destinata a cambiargli la vita: una decima camera segreta, murata da secoli, che custodisce i resti di un monaco e un enigmatico manoscritto cifrato. Quella che sembra una pergamena medievale si rivela essere una mappa, un intricato percorso che promette di condurre a uno dei segreti più sconvolgenti e gelosamente custoditi della storia dell’umanità. Ma Luc non è solo. Un’organizzazione spietata e potente è sulle sue tracce, pronta a uccidere pur di impossessarsi di quella mappa. Inizia così una caccia all’uomo mozzafiato attraverso l’Europa, in cui ogni indizio risolto è solo il preludio a un pericolo ancora più grande.

In questo libro Glenn Cooper si dimostra ancora una volta un maestro nel miscelare gli ingredienti giusti: un’abbondante dose di mistero storico alla Dan Brown, il ritmo incalzante di un’avventura alla Indiana Jones,una solida base di suspense e una guarnizione di segreti millenari. Il risultato è un libro che si divora, spinto da capitoli brevi e da un susseguirsi di eventi che non lasciano tregua. Cooper ha il dono di rendere la storia tangibile e affascinante, trasportandoci dalle cripte di un’abbazia francese alle biblioteche vaticane con una scrittura visiva e diretta, che privilegia l’azione e l’intreccio sopra ogni altra cosa.

Come spesso accade ai thriller di questo filone, il punto debole sono i protagonisti, che pur essendo funzionali alla narrazione non brillano per complessità. Ma sarebbe come criticare un film d’azione perché non ha i dialoghi di un’opera teatrale.

In sintesi, “La mappa del destino” è un intrattenimento di ottimo livello che compie egregiamente il suo dovere: divertire, appassionare e tenere incollati fino all’ultima riga. Un libro perfetto per chi ama i thriller storici e le grandi cospirazioni. Per i fan della saga di Will Piper è una lettura imprescindibile, per tutti gli altri un ottimo punto di partenza per scoprire un autore che sa tenere incollati alle pagine.

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