La città buia – Michael Connelly

La città buia – Michael Connelly

Serie: Harry Bosch
Giuseppe Pastore
Protocollato il 20 Ottobre 2009 da Giuseppe Pastore con
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Torna Michael Connelly con “La città buia” (The overlook), in uscita in Italia il 3 novembre. Dopo “Il cerchio del lupo” è di nuovo in azione Harry Bosch, e noi al Thriller Café lo recensiamo volentieri.

Bosch è tornato in pista, alla Squadra Speciale Omicidi. È il suo primo caso da quando ha lasciato i cold case e il destino decide di dargli il bentornato con il botto.

La vittima è Stanley Kent, un fisico medico freddato con due colpi alla nuca accanto alla sua Porsche. Un’esecuzione da regolamento di conti, apparentemente. Ma Harry, che ha un naso fino per queste cose, annusa subito l’aria, che rischia di essere tossica. Kent aveva accesso a sostanze radioattive pericolosissime che sono scomparse.

Quello che sembrava un omicidio locale diventa in un attimo un problema di portata ben più grossa. Ed è qui che inizia la vera guerra di Bosch. Non solo contro gli assassini, ma contro l’FBI e il Dipartimento di Sicurezza Nazionale, che con le loro giacche stirate hanno la pretesa di prendere il comando.

Tra loro c’è una faccia nota. Rachel Walling. Ex amante di Harry. La tensione tra i due è palpabile, un filo elettrico scoperto che sfrigola mentre cercano di collaborare (o di ostacolarsi, a seconda dei punti di vista).

Bosch non ci sta. Per lui, la priorità resta l’omicidio. Così, mentre i federali inseguono i fantasmi del terrorismo globale e calpestano i diritti civili in nome della sicurezza nazionale, lui segue il suo istinto.

La città buia” è un romanzo veloce, nato da una serie a puntate per il NYT e poi espanso. Non è il libro di Connelly più complesso, ma Harry Bosch che tiene testa all’intero apparato federale armato solo del suo codice d’onore e della sua testardaggine è uno spettacolo che vale il prezzo del biglietto.

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