Si rinnova anche per quest’anno l’appuntamento con gli Anthony Award, i premi dedicati alla memoria di Anthony Boucher, uno dei fondatori della Mystery Writers of America.
I finalisti, nominati qualche giorno fa, sono i seguenti:
The last child – John Hart [Minotaur Books]
The mystic arts of erasing all signals of death – Charlie Huston [Ballantine Books]
The girl who played with fire – Stieg Larsson, translated by Reg Keeland [Quercus/Knopf]
The brutal telling – Louise Penny [Minotaur Books]
The shangai moon – S.J. Rozan [Minotaur Books]

Dando un’occhiata ai romanzi finalisti, non si può non notare la presenza di John Hart, che già ha portato a casa l’Edgar Award, e quella di Louise Penny, trionfatrice all’Agatha Award, oltre all’immancabile Stieg Larsson.

Chi la spunterà? La risposta l’avremo dalla Bouchercon 2010, intanto, se volete dare un’occhiata ai finalisti nelle altre categorie, vi rimando a questo indirizzo.

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

Giuseppe Pastore ha scritto 1648 articoli: