Torna in libreria Roberto Costantini, con un’altra avventura dell’agente segreto Ice, che nella vita famigliare sveste i panni della spia e diventa Aba Abate, che avevamo già trovato nel romanzo “Una donna normale”, uscito all’inizio del 2020. In questo caso, quasi a voler sottolineare che di normale nella vita di Ice/Aba c’è molto poco, Costantini intitola la sua opera “Una donna in guerra”. E fin dalle prime battute si capisce che di autentica guerra si tratta. Ma se ci stupisce poco che Ice sia familiare con gli intrighi internazionali e lo spy-thriller più rocambolesco, in questo romanzo dovremo abituarci al fatto che anche Aba scende in guerra nella sua dimensione privata.

La storia prosegue idealmente quella del romanzo precedente e, dopo aver sventato in quell’occasione un attentato potenzialmente sanguinario, ora l’agente Ice deve scoprire quali trame si celano dietro gli attentatori e chi sono i veri mandanti di quell’operazione. In uno scenario che riunisce in un unico contesto narrativo trafficanti di migranti, milizie private che si contendono intere regioni, conflitto religioso tra arabi islamisti e laicizzati e, naturalmente, le spie delle principali potenze con le loro trame palesi (poche) e occulte (la maggior parte). E se fino a questo momento la sua abilità le aveva permesso di incastrare vita professionale e vita privata, seppur con qualche difficoltà, ora le cose si fanno più difficili e Aba sarà costretta a scelte dolorose (mentre ovviamente Ice è già più che abituata a queste scelte).

Costantini, già pluri-premiato per le sue opere che hanno creato l’investigatore Mike Balistreri, ci consegna un’opera che ci assorbe fin dalle prime pagine, con i suoi dialoghi fitti molto ben costruiti, che impartiscono un ritmo incalzante alla vicenda. Allo stesso tempo, oltre alle riflessioni in sottofondo di Ice/Aba, sono proprio i dialoghi a rivelarci in chiaroscuro la psicologia dei diversi personaggi, che Costantini costruisce con attenzione e sapienza. L’autore delinea inoltre con maestria il contesto della narrazione, crediamo anche in virtù della sua lunga esperienza professionale come ingegnere impiantista nei luoghi che sono teatro di quest’opera. Libia, Arabia ed Emirati sono tratteggiati con cura e mostrano una conoscenza di meccanismi profondi che caratterizzano le società locali, fornendo credibilità al romanzo. Inoltre, anche il contesto dei servizi viene delineato con estrema competenza.

Il personaggio di Ice/Aba poi è molto ben caratterizzato e la sua personalità e i suoi conflitti emergono molto bene dal controcanto tra voce narrante e dialoghi, sempre avendo cura di non scalfire il ritmo dell’azione e quindi utilizzando una serie di “pennellate” brevi e nette. Non troverete in questo romanzo nessuna pausa concessa a descrizioni prolisse, ma invece ricostruirete il carattere e i drammi esistenziali del personaggio principale dalle sue azioni incalzanti. E, se anche il soggetto potrebbe far indulgere a momenti di vita familiare un po’ in stile soap opera, Costantini non casca nel tranello e non cade nel banale.

Dalla narrazione intrecciata, che alterna scene più recenti a sequenze avvenute nei mesi precedenti senza mai perdere il filo logico, emergono i temi di fondo della seconda prova di Ice/Aba, che si condensano nel conflitto perpetuo tra una serie di “archetipi” che sono posti tra loro in contrapposizione dialettica: ragione personale verso “ragion di Stato”, vita professionale verso vita privata, ricerca di una dimensione familiare tranquilla e appagante verso spinta all’azione e a una dimensione “piena” della propria vita. Questo gioco di chiaroscuri non rimane però irrisolto, ma rivela una serie di valori che sono propri di Aba (più che di Ice) e che emergono molto chiaramente lungo tutta l’opera. Una critica esplicita al maschilismo che permea la nostra cultura, una difesa che a volte pare addirittura strenua dello Stato di diritto contro le scorciatoie “pragmatiche” che ledono principi fondamentali e, infine, un orgoglio neanche troppo sottaciuto per le tante intelligenze e i tanti talenti che vivono nel nostro Paese e che troppo spesso tutti noi, colpevolmente, dimentichiamo.

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Una donna in guerra
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Una donna in guerra
  • Costantini, Roberto (Author)