Il taglio di Dio – Jeffery Deaver

Il taglio di Dio – Jeffery Deaver

Serie: Lincoln Rhyme
Editore: Rizzoli
Giuseppe Pastore
Protocollato il 20 Settembre 2018 da Giuseppe Pastore con
Giuseppe Pastore ha scritto 1161 articoli
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Rizzoli celebra il ritorno di Jeffery Deaver nelle librerie italiane con “Il taglio di Dio” e ha preparato per l’occasione un book tour del celebre autore statunitense.

Il taglio di Dio è il quattordicesimo volume nella serie di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs e giunge dopo “Il valzer dell’impiccato“, pubblicato nel 2017 sempre da Rizzoli; il titolo originale è “The Cutting Edge” e la traduzione dall’inglese è sempre a cura di Rosa Prencipe.

Nuovamente a New York dopo la trasferta in Italia, Lincoln Rhyme e Amelia Sachs non possono però riposarsi perché li attende la scena del crimine di un triplice omicidio particolarmente macabro ed efferato. Inizialmente il tutto porta a pensare a una rapina andata molto male: Jatin Patel, un rinomato tagliatore di diamanti, è cadavere nel suo laboratorio, a poca distanza da una coppia di fidanzati, morti anche loro, legati mani e piedi.

Ma il fatto che l’assassino abbia lasciato sulla scena circa mezzo milione di dollari in diamanti, unito all’eccessiva violenza con la quale ha massacrato i corpi, convince Amelia Sachs di trovarsi di fronte a un movente diverso dalla rapina. Poco dopo arriva un messaggio alla stampa confuso e scritto in modo scorretto, al quale fanno seguito altri omicidi che non lasciano più dubbio.

Rhyme e la sua compagna si trovano nuovamente alle prese con un serial killer e questa volta il mostro mira a colpire le coppie innamorate proprio nei momenti di loro maggiore felicità. L’appuntamento con il wedding planner, la prova del vestito, la scelta dell’anello: le possibili scene sono molte, il killer si presenta armato di coltello o pistola e trasforma quell’istante di perfetta felicità in un momento di altrettanto perfetto orrore.

Ma a un certo punto l’assassino compirà un errore, forse fatale. Spetterà a Rhyme e Sachs saperne approfittare, prima che la loro fortuna cambi nuovamente.

Analizzando il volume, si ritrova il Deaver enciclopedico che i fan adorano. La ricerca sul mondo della gemmologia è, come sempre, impressionante: imparerete tutto su carati, taglio, purezza e sulle tecnologie usate per trasformare una pietra grezza in un gioiello inestimabile. L’analogia tra il taglio del diamante e l’indagine forense – entrambe richiedono la ricerca del punto di rottura perfetto – è una metafora letteraria che regge bene l’impalcatura della storia.

Tuttavia, bisogna ammettere che la struttura inizia a mostrare qualche crepa di ripetitività. Lo schema “omicidio insolito – analisi tecnica – falsa pista – colpo di scena” è eseguito con mestiere, ma manca di quella freschezza che aveva reso memorabili i primi volumi. Il villain, sebbene dotato di un modus operandi originale, non riesce a incutere quel terrore psicologico profondo che ci si aspetterebbe, risultando a tratti più funzionale alla trama che tridimensionale. Inoltre, alcune coincidenze che permettono all’indagine di progredire richiedono al lettore di chiudere un occhio in nome dello spettacolo.

In conclusione, “Il taglio di Dio” è un thriller scintillante ma freddo, proprio come le pietre che racconta. Una lettura solida per gli appassionati del procedural classico, che apprezzeranno la precisione dell’intreccio pur senza trovare le vette emotive dei capolavori della serie.

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