Hellgate – Alan D. Altieri

Hellgate – Alan D. Altieri

Editore: TEA
Giuseppe Pastore
Protocollato il 6 Agosto 2009 da Giuseppe Pastore con
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E’ da poco uscita per TEA la nuova antologia di racconti Alan Altieri, intitolata “Hellgate: al confine dell’Inferno”. Thriller Café l’ha recensita per voi.

La raccolta, che segue la precedente Armageddon, comprende 6 storie incentrate sul personaggio di Andrea Calarno, il poliziotto italiano comparso per la prima volta vent’anni fa ne L’Uomo Esterno: già capo della Omicidi, ora è comandante del Dipartimento Speciale Investigativo, un eroe solitario sull’orlo del baratro, ma che non esita a guardare in basso, diventando un consapevole “scrutatore della morte”.

I titoli degli scritti inclusi nel volume sono i seguenti:
– 357 Hydra Shok
– J
– Medicina Nera
– Black-cuda
– Metal purge
– Tutti al rogo!

I primi cinque sono racconti già apparsi in varie antologie e riscritti per l’occasione. L’ultimo è invece un romanzo breve inedito, un “nonluogo da binario morto, in cui la politica è un manicomio criminale, la religione un delirio perverso, l’etica un reality tossico”, scritto apposta per questo Hellgate, che come il sottotitolo recita vuole mostrare (anche in maniera provocatoria e brutale) quanto il nostro mondo sia ormai al Confine dell’Inferno.

Altieri riesce benissimo in questo intento, riportando sulla carta gli scatti lividi di un mondo in decadenza, vaiolato (e muto un termine che lui usa spesso) da un morbo per il quale non c’è forse cura possibile, poiché germina nell’uomo stesso e da questo non può essere estirpato. Ci prova a farlo Calarno, ma per quanto sangue marcio faccia schizzare dalle ferite purulente, l’infezione continua a dilagare. Di racconto in racconto, con il suo ritmo sincopato, martellante di dettagli tecnici e fotogrammi di corpi al macello, Altieri alza allora il tiro, fa fuoco point blank, ci sbatte in faccia un’Italietta che fosse solo meschina saremmo contenti. La nazione corrotta del suo thriller futuristico è solo un drammatico scenario narrativo, o la proiezione inevitabile del domani verso cui si sta incamminando una società allo sbando? La risposta dipende dal grado di pessimismo, o se volete disillusione, del lettore. Ma il potere senza briglie, la laicità seppellita, la criminalità sempre più intrecciata alla politica di Tutti al rogo! urlano forte oltre il sudario cinereo della fiction. Spingono a riflettere, a chiedersi se davvero Il confine dell’Inferno ogni giorno non si faccia più vicino.

Pagina 1: bersaglio acquisito.
Pagina 331: bersaglio centrato.

Abbattuto, direbbe la guest star Kane. Ma, forse, c’è ancora speranza.

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Hellgate – Alan D. Altieri