La strada delle croci di Jeffery Deaver
Di Deaver abbiamo parlato qualche giorno fa, in occasione dell’uscita del suo Requiem per una pornostar; oggi recensiamo invece La strada delle croci (titolo originale Roadside Crosses), nuovo libro di Jeffery Deaver con protagonista Kathryn Dance, già apparsa in precedenza in La luna fredda e protagonista de La Bambola che dorme.
Titolo: La strada delle croci
Autore: Jeffery Deaver
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2009
Traduttore: Alberti V.
Pagine: 498
Trama in sintesi:
Kathryn Dance, l’agente del California Bureau of Investigation specializzata in cinesica, la lettura del linguaggio del corpo, è alle prese con un potenziale assassino che preannuncia i suoi omicidi conficcando delle croci con la data del giorno dopo lungo una strada della penisola di Monterrey. A essere sospettato è Travis Brigham, che idolatra i killer della Columbine e della Virginia Tech, ed è ferocemente attaccato su un blog, “The Chilton Report”, su cui viene accusato di aver causato l’incidente stradale in cui sono morte due sue amiche. Tutte le vittime pare vengano scelte proprio per via dei loro interventi sul blog. Quando Travis sparisce usando tecniche apprese in un gioco di ruolo online, Kathryn, assieme allo sceriffo Michael O’Neil e al consulente informatico John Boling, deve lanciarsi in una frenetica lotta contro il tempo per scoprire la verità.
Il mondo di internet, affascinante e dalle infinite capacità, fornisce a Jeffery Deaver lo spunto per la stesura di un romanzo davvero originale. Un assassino che uccide secondo un modus operandi piuttosto singolare, preannunciando le proprie future prodezze criminali attraverso una simbologia ricorrente fatta di una croce, di rose e di un biglietto con una data.
Kathryn Dance si trova ad indagare alla ricerca di questo misterioso killer e finirà per addentrarsi nello sconfinato mondo della rete, partendo da un blog di critica sociale per finire al mondo sempre in evoluzione dei giochi di ruolo, dove milioni di persone si incontrano per costruirsi una vita parallela che a volte può sopperire alle lacune di quella reale.
Proprio questo è il cuore del romanzo. Deaver ci racconta la volontà che accomuna milioni di giovani nella ricerca di una vita virtuale che sappia sopperire ai problemi di quella reale. Una vita fatta di incontri ma anche di violente battaglie, come nel caso di DimensionQuest, dove chiunque può scegliersi il proprio avatar e vivere come meglio crede.
Dance si troverà costretta ad abbandonare la propria prerogativa – body language – per tuffarsi nei blog ed interpretare la congerie di invettive o di cyberbullismo che sfruttando il trampolino della rete possono distruggere un essere umano “in tempo reale”. Ma cosa accade se il confine tra la vita virtuale e quella reale smette di essere segnato in maniera visibile e la nebbia della rete inizia a infittirsi?
La strada delle croci è un romanzo che non delude il lettore, non c’è dubbio. Deaver, maestro nel creare suspense e nel lasciare alle ultime pagine i dettagli risolutivi dei sui enigmi, ci regala un’opera compatta, dalla trama solida e dalla consueta sapienza stilistica. Pochi fronzoli, insomma, e tanta sana adrenalina alla ricerca del colpevole.
Un punto in più per la grande capacità dimostrata dall’autore nel tratteggiare i rapporti umani: dalla strana ma sincera relazione di Dance con O’Neill, dal rapporto genitori – figli che investe diverse sequenze della narrazione a una riflessione sulle seconde possibilità che la vita può regalare anche a chi si sente sconfitto dal dolore.
In attesa del probabile ritorno di Lincoln Rhyme, la protagonista Kathryn Dance regge la scena con grande autorevolezza e si candida di diritto a nuova icona di poliziotto al femminile in grado di guadagnarsi le luci della ribalta e combattere killer crudeli e spietati, che la mente di Deaver continua a partorire senza soluzione di continuità e con risultati sempre notevoli.
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Ciao, stavo pensando di prenderlo, questo libro. L’hai per caso già letto? Vale la pena?
Andrea
Ciao Andrea,
purtroppo ancora non l’ho letto e non so darti un giudizio personale, mi spiace.
Magari prossimamente ti darò in pasto una recensione!
Volentieri!
Forse, essendo una ragazza di 14 anni, non ti interesserà il mio parere, ma volevo farti sapere che io ho letto questo libro e l’ho trovato meraviglioso.
Purtroppo ho sempre avuto poco tempo da dedicare alla lettura, se non durante le vacanze, tra scuola e sporto però da quando ho letto il primo libro di Deaver, ovvero “Corpi lasciati indietro”, sono rimasta completamente affascinata dal suo stile di scrittura! da allora trovo sempre tempo per leggere anche solo due paginette!
Ora sto leggendo “La bambola che dorme” e credo proprio che sia quello precedente a “la strada delle croci”.
Ti dico che ne vale la pena, questo libro è meraviglioso, soprattutto il fatto che un thriller sia ambientato nell’universo sintetico, a me molto vicino visto che sono un’adolescente, è semplicemente incredibile.
Mi ha affascinato soprattutto il fatto che solo da un computer o da un commento su un blog si possano mettere allo scoperto particolari privati senza neanche volerlo.
Ora, sembrerà sciocco, ma faccio molta più attenzione a quello che scrivo su internet, soprattutto nei blog.
Ti consiglio di leggerlo!
Spero il mio commento ti sia di aiuto!
Ciao Rebecca,
benvenuta
Il tuo parere m’interessa come quello di tutti i lettori del sito, ci mancherebbe!
Io ho cominciato a leggere gialli e thriller più o meno alla tua età (e non ho più smesso, almeno finora) quindi direi proprio che sei nel momento giusto per cominciare a conoscere il genere, e chissà che tra qualche anno non sarai una super esperta e aprirai un sito per farmi concorrenza :-p
Su “La bambola che dorme” ho scritto una recensione qualche tempo fa: quando l’avrai finito mi farà piacere se passerai a lasciare il tuo parere
Ciao,
Giuseppe
Ciao,
ancora non ho letto il libro, inizierò tra qualche giorno in vacanza, ma c’è una cosa che ho imparato. Qualsiasi libro di Deaver è fantastico, mai banale, secco e molto accurato.
Sicuramente anche la strada delle croci sarà all’altezza.