Prendi un giallo vecchio stile, buttaci dentro qualche travestimento divertente, levagli quella patina ingiallita dal tempo passato, poi spruzzalo con una tinta briosa, fresca, e otterrai Un giallo da concorso. Ma non finisce qui: unisci al cocktail una sfida al lettore, shakera bene il tutto e poi servilo con un tè di mirtillo in una veranda custodita nella torretta di una Villa Liberty, oppure gustatelo con una barretta di cioccolato su una sedia a dondolo di listelli di nocciola intrecciati.
L’intrigo non è complicato, il difficile è individuare i tanti indizi sparpagliati nelle sue pagine. “Un giallo da concorso” è proprio questo: un giallo investigativo, una sfida, un gioco tra l’autrice del libro, Manuela Mazzi, e tutti i lettori che vorranno divertirsi, accettando la simpatica competizione che si traduce in poche parole… Chi svelerà per primo il nome dell’assassino? Il lettore, oppure le pagine del libro?
E mentre ci si divincola tra le parole, soprattutto il gentil sesso potrà godere i tratti gentili e rudi di Liza Schiavi, illustratrice che ha dato un volto al protagonista, il quale promette di far sognare ancora, ripresentandosi in altre future avventure, da cui la sottocollana chiamata appunto: “Le avventure in giallo di Sir TJ”. Una serie promettente lanciata proprio con questo primo romanzo dal piccolo, ma audace e agguerrito, Safarà Editore di Pordenone.

Titolo: Un giallo da concorso – Le avventure in giallo di Sir TJ
Autrice: Manuela Mazzi
Illustratrice: Liza Schiavi
Editore: Safarà Editore

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

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