La segnalazione odierna del ThrillerCafé è dedicata a un romanzo di Florent Couao-Zotti dal titolo Non sta al porco dire che l’ovile è sporco. Si tratta del volume di apertura di una collana dedicata al Polar edita da 66thand2nd, ambientato a Cotonou, in Benin. Qui il corpo di Saadath, bellissima squillo di lusso, viene ritrovato senza vita e orribilmente mutilato. Sulla scena del crimine accorrono il commissario Santos e l’ispettore Kakanakou, incaricati delle indagini. In cima alla lista dei sospetti c’è Smaïn, noto uomo d’affari libanese stabilitosi in Benin, che fa parte di una rete internazionale di trafficanti di droga e gode di importanti protezioni politiche. L’inchiesta conduce a una valigetta piena di cocaina purissima che Saadath aveva incautamente rubato, e che la sua amica Sylvana, detta «la Tigre», vorrebbe scambiare con un bel po’ di denaro.
La caccia all’assassino – e alla valigetta – da parte di Santos e Kakanakou è complicata dalla presenza di una terza prostituta, Rockya, e di un investigatore privato che ha più di un conto in sospeso con l’ispettore Kakanakou, sullo sfondo di una delle più grandi metropoli africane abitata da una popolazione in continuo conflitto tra la tradizione e il richiamo irresistibile di denaro e progresso.

A proposito di questo romanzo De Cataldo ha scritto su Repubblica: «Una narrazione sfolgorante, ribalda, a tratti […] cinica, abile nello stemperare nel grottesco la crudeltà della materia trattata».
Non l’ho letto, ma sicuramente si tratta di un’opera dall’ambientazione inconsueta e dalle atmosfere esotiche: per chi ha voglia di evasione, potrebbe essere una lettura azzeccata.

Non sta al porco dire che l’ovile è sporco, di Florent Couao-Zotti: acquistalo su Amazon!

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

Giuseppe Pastore ha scritto 1644 articoli: