L’isola della follia – Douglas Preston & Lincoln Child

L’isola della follia – Douglas Preston & Lincoln Child

Giuseppe Pastore
Protocollato il 15 Novembre 2010 da Giuseppe Pastore con
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Torna nelle librerie italiane l’amato agente Aloysius Pendergast, protagonista de L’isola della follia, nuovo romanzo della rinomata coppia Douglas Preston – Lincoln Child.

Nel suo decimo giro dietro il bancone, l’inimitabile Pendergast lascia cadere la maschera dell’agente FBI impassibile per indossare quella dell’uomo devastato. Dodici anni dopo la morte della moglie Helen, attaccata da un leone in Africa, scopre che non si è trattato di un incidente. È stata assassinata. E qualcuno ha cospirato per seppellirne la verità.

Da qui parte un’indagine personale, viscerale, che trasforma “L’isola della follia” in un thriller di vendetta mascherato da mistero scientifico, con Pendergast pronto a sfidare chiunque pur di sapere: chi era davvero Helen? E soprattutto, perché è stata uccisa?

Sotto il sole infuocato del Sud, tra paludi infestate da cacciatori e villaggi dimenticati da Dio, si svela un complotto fatto di virus letali, esperimenti proibiti, e segreti sepolti nel cuore dell’America. E se vi sembrano ingredienti da film, avete ragione: Preston & Child sanno scrivere con ritmo, tensione e senso dello spettacolo da blockbuster. Ma qui, in mezzo all’azione, pulsa qualcosa di più umano: la fragilità di Pendergast, che inizia a incrinarsi sotto il peso di una verità troppo grande da sostenere.

Dialoghi brillanti, ambientazioni curate, colpi di scena come se piovesse (sì, anche quelli un po’ sopra le righe: aspettatevi gente armata nei bayou e redneck col grilletto facile). Il libro è il primo della cosiddetta Trilogia di Helen, e cambia le regole del gioco. Chi era convinto di conoscere Pendergast si troverà a rimescolare le carte.

Un cocktail infuocato di mistero, dolore e azione, shakerato da due scrittori che conoscono il mestiere meglio di tanti. Pendergast è sempre più affascinante nella sua contraddizione: algido e aristocratico, ma assetato di verità come un animale ferito. E se la trama a volte deraglia in territori improbabili… be’, al Thriller Café ci piacciono i binari storti.

Consiglio finale: non iniziate la serie da qui. Cominciate da Relic. Se invece siete già dentro al mondo di Pendergast, preparatevi a vederlo bruciare.