La stella di StrinbergPresentiamo oggi su Thriller Café la nuova scoperta che arriva dalla Svezia e che ancora una volta ci viene proposta da Marsilio, probabilmente l’editore che più ha contribuito al successo della narrativa di genere scandinava in Italia (da Larsson alla Lackberg, passando per Lindqvist, senza scordare Mankell). Si tratta di La stella di Strindberg, opera prima di Jan Wallentin, giornalista quarantenne che ha esordito in narrativa con un romanzo da più parti accostato a Il senso di Smilla per la neve di Peter Hoeg e contesissimo alla Fiera del libro di Londra 2010 da editori di tutto il mondo.
Per chi fosse curioso, ne riporto la trama:

Le distese dell’Artico alla fine dell’Ottocento. Tre esploratori svedesi scompaiono dopo un avventuroso viaggio in pallone. Sono in pochi a sapere che a bordo di quel pallone Nils Strindberg aveva con sé una stella e una croce di origine sconosciuta. Ma nessuno sa dove sono finite. Più di cento anni dopo, immergendosi in una vecchia galleria mineraria di una remota regione della Svezia, un sommozzatore scopre un corpo che la miniera custodisce da lunghi anni, con il suo segreto: una croce ansata che rappresenta il simbolo egizio della vita. Potrebbe trattarsi dello stesso oggetto gelosamente conservato da Strindberg? Ma dove si nasconde la stella? Don Titelman, uno storico eccentrico esperto di miti e simboli religiosi, viene coinvolto e trascinato suo malgrado nella ricerca dell’altra metà della chiave: braccato da una misteriosa e potente Fondazione segreta, Titelman fugge attraverso l’Europa inseguendo l’antico mistero che lo porterà a ripercorrere le tracce di Strindberg tra i ghiacci del Polo e a scoprire il vero scopo della sua spedizione.

La stella di Strindberg, di Jan Wallentin: acquistalo su Amazon!

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

Giuseppe Pastore ha scritto 1648 articoli: