Anche una sola lacrima – Franco Limardi

Anche una sola lacrima – Franco Limardi

Editore: Marsilio
Giuseppe Pastore
Protocollato il 11 Giugno 2008 da Giuseppe Pastore con
Giuseppe Pastore ha scritto 1056 articoli
Archiviato in: Recensioni libri

Oggi vi parlo di un bel romanzo di Franco Limardi uscito nel 2005 per Marsilio Black: “Anche una sola lacrima“, che inizia così…

Se solo non fosse così buio, se solo la luna riuscisse a farsi vedere attraverso le nubi basse e gonfie, allora potreste osservare meglio questa scena, distinguerne i particolari, senza aspettare che i lampeggianti bluastri e i fari delle macchine della polizia striscino il buio di luci appena sufficienti a oltrepassare la pioggia che cade fitta sulla terra grassa e nera, molle come un vecchio materasso di lana raggrinzita. Riuscireste a vedere chiaramente il corpo disteso sulla schiena, non troppo distante dal rettangolo di una porta stranamente spalancata in una notte come questa; vedreste la gamba appena piegata, come per improvvisare un goffo saltello, e la giacca, aperta a mostrare un maglione bucato in più punti da fastidiosi insetti metallici, abituati ad aprirsi la strada attraverso la carne.

Lorenzo Madralta, ex militare, reduce dalle missioni in Libano, oggi è il responsabile della sicurezza di un grande centro commerciale in una squallida e piovosa cittadina della provincia romana. È il perfetto “cane da guardia”: duro, spietato, efficiente e di pochissime parole. Un misantropo che osserva il mondo con distacco glaciale. Ma sotto questa corazza di indifferenza si agita un’inquietudine feroce. Il miraggio di una spiaggia tropicale, i soldi facili e il profumo di Laura – una donna altrettanto insoddisfatta e bruciata dalla vita – lo spingono a compiere il passo falso definitivo. Lorenzo decide di mordere la mano del padrone e di organizzare una rapina proprio nel “suo” centro commerciale. Inutile dire che il piano deraglia, ci scappa il morto e il nostro cane da guardia si ritrova braccato dalla polizia e da un branco di balordi senza scrupoli.

Questo libro mi ha fatto conoscere Limardi e la sua scrittura densa, cruda e tagliente. “Anche una sola lacrima” rivela mestiere ma anche stile: l’autore usa accordi e schemi classici del genere noir (la rapina finita male, la provincia alienante, la femme fatale e il balordo in fuga), ma li mette su carta in un modo così malinconico e personale da tenerti incollato alla pagina. L’introspezione psicologica di Madralta è notevole: è un uomo odioso, a tratti cattivo, eppure misteriosamente affascinante. Si finisce a fare il tifo per lui, come spesso accade con villain ritratti veramente bene.

Considero questo romanzo una buona lettura, che scorre via veloce nonostante alcuni snodi di trama un po’ ingenui o telefonati, o i personaggi secondari solo abbozzati. Nella ristretta cerchia del noir italiano, non sfigura. Una discesa in un inferno di pioggia, cemento e scelte sbagliate, perfetta per chi ama i protagonisti antieroici e disperati.