Il Castagno dei cento cavalli – Cristina Cassar Scalia

Il Castagno dei cento cavalli – Cristina Cassar Scalia

Editore: Einaudi
Rossella Lazzari
Protocollato il 2 Agosto 2024 da Rossella Lazzari
Rossella Lazzari ha scritto 169 articoli
Archiviato in: Recensioni libri ed Etichettato con:

E con “Il castagno dei cento cavalli” (Einaudi 2024) siamo felicemente giunti alla nona indagine di Vanina Guarrasi, vicequestore della Mobile di Catania, nata dall’ottima penna di Cristina Cassar Scalia e di recente impersonata da Giusi Buscemi nella fiction Mediaset ispirata ai gialli della serie.

Al centro dell’indagine c’è, anche stavolta, un luogo noto della provincia di Catania: “…il territorio di Sant’Alfio, dove si ergeva il castagno più grande e più encomiato d’Italia. Una ventina di metri di circonferenza – includendo tutti i tronchi – per un’altra ventina di metri d’altezza: il Castagno dei cento cavalli. Una sorta di monumento nazionale di inestimabile valore naturalistico e storico“.

Ai suoi piedi, il 2 giugno 2017, due agenti della forestale impegnati nel domare un incendio, trovano il corpo di una donna barbaramente uccisa, in una scenografia macabra, “da thriller americano”. Non ha documenti, al principio non si sa chi sia, ma ben presto su di lei emergono particolari quantomeno misteriosi. La difficoltà di trovare notizie e riscontri è parte della complessità di un’indagine che fatica a dipanarsi e che, anzi, più si va avanti più sembra avvitarsi su se stessa. E nel frattempo, mentre indagano, Vanina e i suoi devono fare i conti con problemi personali che opprimono gli animi ed offuscano i pensieri.

Che dirvi? Sono quasi a disagio: ogni volta che mi ritrovo a recensire un libro di questa serie ho l’impressione di dire sempre le stesse cose: che questa sia una delle mie serie preferite è ormai cosa nota; che la Cassar Scalia abbia un’ottima penna è consolidato; che Vanina e tutta la compagnia siano diventati più che compagni di viaggio, direi quasi amici, devo averlo già detto un miliardo di volte…

Ecco, se devo esprimere una preferenza, questo libro non è proprio al livello del precedente “La banda dei carusi” che avevo amato particolarmente, tuttavia è anche questo un ottimo libro. L’indagine gialla è forse stata risolta in un modo forse un po’ troppo casuale, en passant, frettolosamente, ma la trama orizzontale – con le vicende di Vanina, Cocò, Patanè e tutti gli altri – compensa abbondantemente questa leggerezza. Semmai ce ne fosse bisogno, questo giallo è una conferma, l’ennesima, del valore di questa serie e della bravura dell’autrice che stupisce sempre per l’equilibrio, il garbo, la cura con cui racconta fatti, luoghi, situazioni, con cui suscita riflessioni senza irruenza e senza condizionare il lettore, ma comunque in modo serio e forte.

Una postilla, prima di concludere, a tutti coloro che hanno visto la fiction e per caso si ritrovino a leggere queste mie considerazioni: che l’abbiate amata o detestata, sappiate che i libri sono altro… sono ben altro. Leggeteli e ve ne accorgerete.

book_schema rating=”4″ publisher=”Einaudi” sameAs=”https://it.wikipedia.org/wiki/Cristina_Cassar_Scalia”]