È l’alba e c’è appena stato il cambio di turno dietro al bancone del Thriller Café. Io non sono una mattiniera, ma per l’occasione ho deciso di alzarmi presto per servire i caffè agli avventurieri che iniziano adesso la giornata, o all’opposto, quelli che stanno per andarsene a letto.

Dalla mia postazione posso osservare le primissime luci del giorno. La strada è vuota oltre la vetrata, a un tavolino in fondo al locale quattro amici bevono la prima bevanda del giorno mentre parlano animatamente. Ecco l’atmosfera perfetta per parlarvi di Fuoco, il nuovo romanzo di Enrico Pandiani.

Dopo Lontano da casa, lettura che mi aveva commossa per la storia dura e al contempo tenere e piena di valori positivi, Fuoco ci porta tra le strade di Torino a conoscere il passato, il presente (e il futuro?) di quattro fuggiaschi alla ricerca della propria redenzione.
Ci si può dare una seconda possibilità nella vita? La scelta, e l’accettazione di essa, parte da noi stessi.

Per cominciare vi racconto la trama:

Dopo essere scappati dal carcere durante un trasferimento, quattro fuggiaschi riescono a rifarsi una vita creando un sodalizio di reciproco supporto. Max, Abdel, Vittoria e Sanda non hanno detto a nessuno del loro passato e questo segreto tiene salda la loro amicizia. Quando un uomo misterioso si presenta nel ristorante di Max e li ricatta dimostrandogli che sa tutto di loro, il quartetto viene messo di fronte a una scelta.

Se accettano di svolgere delle indagini su un caso archiviato, l’uomo misterioso non li farà arrestare. Se invece non accettano, tutto quello che hanno costruito verrà di nuovo distrutto. I protagonisti non hanno scampo da questo ricatto e, con il tempo, capiscono che l’occasione che gli è stata data può essere un modo per ognuno di riscattarsi dal proprio debito con la giustizia. Si può vivere davvero una seconda vita, se nel proprio cuore non si trova pace con il passato?

Il mio pensiero sul romanzo

Il fuoco è un elemento affascinante, imponente, incontrollato: un grande equalizzatore. Il fuoco distrugge e nasconde tutto quello che l’uomo ha fatto e creato.

Il fuoco, tuttavia, è anche la metafora con cui raccontiamo la forza, l’entusiasmo, la determinazione che alimenta la scintilla dentro ognuno di noi. Quella scintilla che scatena emozioni, azioni, pensieri e che non ci da tregua fino a che non si è raggiunto l’obiettivo. Si potrebbe dire che in egual modo, il fuoco distrugge e crea.

Nel romanzo Fuoco i protagonisti cercano di ricostruire i fatti che un incendio ha coperto. Sedici persone sono morte a seguito di quello che sembra essere un incidente. Il caso è stato archiviato molto in fretta e qualcuno sembra non essere convinto delle indagini. Chi meglio di quattro persone che il fuoco ce l’hanno dentro per andare a fondo nella vicenda?

La parte poliziesca in Fuoco incuriosisce e ci fa scoprire la corruzione e le truffe nel settore della distribuzione farmaceutica. Tuttavia ad avermi conquistato in questo romanzo è soprattutto il percorso che ogni protagonista compie nella risoluzione dei propri conflitti.

Enrico Pandiani oltre a farci avventurare nella storia a caccia dei ‘cattivi’ ci fa conoscere e affezionare alle vite di quattro amici, ognuno con le sue peculiarità. Lo spirito di squadra e la determinazione individuale, insieme a qualche aiuto esterno, alimentano quella scintilla di voglia riscatto e di giustezza con cui i protagonisti dovranno venire a patti.

È stato bello in Fuoco ritrovare il registro raffinato e delicato di Enrico Pandiani e allo stesso tempo scoprire nuove sfumature pungenti nel suo racconto e ricerca delle contraddizioni degli essere umani.  

A questo punto il sole comincia ad alzarsi, vi servo il secondo caffè e vi auguro una giornata serena, nel presente più unico che ci sia!

Sconto di 0,80 EUR
Fuoco
103 Recensioni
Fuoco
  • Pandiani, Enrico (Author)