Devil red – Joe R. Lansdale

Devil red – Joe R. Lansdale

Serie: Hap & Leonard
Editore: Fanucci
Giuseppe Pastore
Protocollato il 26 Settembre 2010 da Giuseppe Pastore con
Giuseppe Pastore ha scritto 1161 articoli
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Torna in Italia Joe Lansdale, il cui nuovo libro, “Devil red“, è in uscita in anteprima mondiale il 30 settembre proprio nel nostro paese con traduzione di Luca Conti (negli Stati Uniti dovrebbe essere pubblicato tra sei mesi).

Tutto inizia in modo quasi tranquillo. Hap e Leonard, stanchi di lavoretti saltuari, fanno i “detective privati” per l’amico Marvin Hanson. Niente di ufficiale, niente benefici sanitari, solo guai pagati a ore. Il caso? Un doppio omicidio irrisolto. Due vittime che stavano per ereditare una montagna di soldi. Uno di loro frequentava una setta di aspiranti vampiri.

Mentre Hap e Leonard scavano tra foto della scena del crimine e pettegolezzi locali, notano un dettaglio inquietante: una testa di diavolo rossa dipinta su un albero. Un marchio. Basta grattare un po’ la superficie per scoprire che quel diavoletto rosso appare in una sfilza di omicidi irrisolti. Non è un vampiro gotico. È un killer professionista. Uno che uccide con orgoglio e firma le sue opere. Lo chiamano Devil Red.

E come se non bastasse un assassino seriale, dal passato torna lei, Vanilla Ride. La killer ninfomane e letale che fa venire a Hap le vertigini (e la nausea). È tornata per ucciderli? Per aiutarli? Con Lansdale non si sa mai.

Il romanzo è breve, poco più di 200 pagine, un concentrato di azione, dialoghi fulminanti e violenza brutale. Hap è in crisi esistenziale. Si chiede se lui e Leonard non siano parte del problema, se la violenza che usano per raddrizzare i torti non li renda uguali ai mostri che combattono. Leonard, invece, risolve i dubbi filosofici a colpi di mazza da baseball e sfoggiando quel ridicolo cappello che diventa la gag ricorrente del libro (e che nessuno, tranne Hap, osa criticare).

Forse la storia finisce troppo presto, ma in queste pagine c’è tutto quello che amiamo: l’amicizia indistruttibile tra due emarginati, la lotta contro i bulli (come i tizi che rubano 88 dollari a una vecchietta e finiscono molto male), e quel senso di giustizia “fai da te” che è l’unica legge che conta nel Texas orientale.

Un consiglio? Leggete prima “Sotto in cielo cremisi” per capire chi diavolo è la bionda letale. E poi godetevi il viaggio.

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