Corpi nella nebbia - Ian RankinEra il 2007 quando Ian Rankin dava alle stampe Exit music, l’ultimo romanzo con protagonista l’ispettore Rebus, uscito qui in Italia nel 2009 come Partitura finale. Da allora, il maestro scozzese del thriller aveva scritto diversi libri, sia stand alone che di una nuova serie con protagonista l’ispettore Malcom Fox della Lothian and Borders Police (The ComplaintsIl persecutore; The Impossible Dead), ma dopo cinque anni ci ha ripensato e ci ha regalato Standing in Another Man’s Grave, diciottesimo volume con il redivivo John Rebus e allo stesso tempo terzo con Fox. Se il ritorno di Rebus sarà episodico o definitivo non sappiamo dirlo, ma finalmente il libro arriva anche qui in Italia con il titolo di Corpi nella nebbia, e non potevamo che segnalarlo con grande interesse.
La storia ha come motore l’incapacità alla rassegnazione di Nina Hazlitt, la cui figlia è scomparsa da dieci anni. Nina non accetta l’ipotesi che si fosse allontanata per amore o cambiare vita. Si rivolge ancora una volta alla sezione per i crimini irrisolti per chiedere di riaprire il caso, e qui trova un ispettore in pensione da poco aggregatosi alla squadra. John Rebus, uno che in tanti anni di carriera non s’è mai tirato indietro, neanche quando il suo ostinarsi irritava i superiori. E il vecchio John non dice no neanche stavolta: comincia a esaminare i documenti e fa presto a scoprire che in vari anni dalla stessa via in cui è scomparsa Sally sono sparite altre donne. Come mai nessuno ha collegato i casi? C’è forse un serial killer che da anni agisce impunito? O forse quelle giovani donne scomparse sono ancora vive, ma le loro grida di aiuto si disperdono nella nebbia che ovatta ogni cosa…

Nel Regno Unito, manco a dirlo, per Standing in Another Man’s Grave c’è stato un tripudio di recensioni entusiaste. Potrebbe sembrare superfluo a chi già conosce Ian Rankin, ma non manchiamo di sottolinearlo: Corpi nella nebbia è un romanzo che vi piacerà. Leggetelo.

Corpi nella nebbia, di Ian Rankin: lo trovi su IBS

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

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