Come una guerra – Nicolas Mathieu
Etichettato con: Nicolas Mathieu
Nel 2018 Nicolas Mathieu ha vinto il premio Goncourt con E i figli dopo di loro ma il suo esordio risale al 2014 con Come una guerra, appena tradotto e pubblicato da Marsilio. Lo recensiamo oggi al Thriller Café.
Martel è un sindacalista magnetico e trascinante con un passato tenebroso e una madre malata di Alzheimer da mantenere in una costosa struttura. Bruce è un ex body-builder con il vizio degli steroidi e dotato di intelligenza non proprio brillante. Quando la fabbrica dove lavorano minaccia di chiudere, l’unica idea che viene loro in mente per racimolare un po’ di soldi è rapire una giovane prostituta che lavora sulla strada per Strasburgo e rivenderla alla malavita. In quei luoghi dove chi ci abita sente di non avere vie di uscita, il fine giustifica i mezzi e Martel e Bruce hanno tutto quello che occorre: una Colt calibro 45, un rifugio sicuro in mezzo alla campagna, e la disperazione degli ultimi. Ma se il crimine non è il tuo mestiere, non fa parte di te e non ne conosci i meccanismi, il piano è destinato a fallire, complice anche l’incontro con Rita, un’ispettrice del lavoro tutta d’un pezzo della quale Martel si invaghisce.
Come una guerra appartiene alla grande famiglia del genere crime ma se volessimo etichettarlo, ammesso che sia necessario, secondo me non è un thriller, né un giallo o un noir nel senso stretto. È piuttosto un romanzo di critica sociale e indagine psicologica, una storia incentrata nella descrizione della zona dei Vosgi, un affresco della periferia francese fatta di speranza e miseria, desiderio di riscatto e strade sbagliate da percorrere per raggiungere il futuro rubato. Il tutto è molto cupo e triste, a tratti splatter più che noir ma, ripeto, è un’opinione personale.
I temi portanti sono la vita in fabbrica, le lotte sindacali e l’abominio della prostituzione eppure, senza nulla togliere all’importanza degli argomenti, l’autore non è riuscito a stuzzicare la mia curiosità, non ha impresso ai capitoli quel ritmo che fa venire voglia di girare pagina. La vicenda si svolge nell’arco di qualche mese, ciononostante Mathieu inserisce flashback a mio avviso superflui, di non immediata comprensione e talvolta confusionari. In questo quadro di angoscia e oscurità, si intrecciano le vite di un gruppo di adolescenti, di operai e prostitute: ognuno di loro sembra andare avanti per forza di inerzia, senza un appiglio, un barlume di ottimismo. L’unico personaggio che squarcia le tenebre è Rita, una fonte di luce, una donna che crede ancora possa e debba esserci un domani. La sola, che nel finale fin troppo aperto, pianta un seme tenace di fiducia nell’umanità.
È un libro che lascia un sapore amaro: se questo era lo scopo dell’autore, è riuscito senza dubbio.
Altri casi da indagare
I compagni di Ventura – Enrico Pandiani
Il torinese Enrico Pandiani esce per la collana Nero di Rizzoli con l’ultimo episodio della serie della banda Ventura, intitolato “I compagni di Ventura”. E, credetemi, in questo caso l’aggettivo [...]
LeggiLucky Supreme – Jeff Johnson
C’è un momento, nella vita di chi frequenta i locali giusti, in cui si ha voglia di un drink forte, sporco, servito in un bicchiere sbeccato, tra le pareti di un locale che puzza di pioggia, alcol scadente e inchiostro fresco. E quindi oggi vi parlo di "Lucky Supreme" di Jeff Johnson (timeCrime), primo capitolo della [...]
LeggiLa portinaia del 17. I segreti del Vieux Moulin – Emma Cortesi
In giro ci sono molte coppie di investigatori, e gli autori si sbizzarriscono a mescolare età, censi, generi e situazioni ma Emma Cortesi, classe 2001, laurea in infermieristica e professione a [...]
LeggiRose Royal – Nicolas Mathieu
Un piccolo gioiello, ecco cos’è Rose Royal. È la perfetta testimonianza del fatto che chi sa scrivere bene, non ha bisogno di sfornare un tomo di mille pagine, magari pieno di divagazioni per allungare il brodo o ricco di descrizioni infinite che non aggiungono nulla alla storia. Nicolas Mathieu ha ben chiaro il [...]
LeggiLa valigia perduta di Hemingway – Angelo Petrella
Oggi, sul bancone di Thriller Café, troviamo "La valigia perduta di Hemingway", edito da Neri Pozza. L’autore, Angelo Petrella (Napoli, 1978), ha iniziato la sua carriera di scrittore già nel 2006, [...]
LeggiMani sbagliate – Mark Billingham
Mark Billingham (Birmingham, 2 luglio 1961), torna in libreria con il suo ventitreesimo romanzo poliziesco, il secondo di una nuova serie, con protagonista il detective Miller. Il primo romanzo che [...]
LeggiL’altro ispettore. Invisibili – Pasquale Sgrò
Pasquale Sgrò, scrittore poliedrico, torna in libreria con un nuovo libro della serie "L'altro ispettore". Il suo protagonista, Domenico Dodaro, ha fatto la sua prima apparizione nel 2025, con [...]
LeggiIl fattore gatto – Piergiorgio Pulixi
Piergiorgio Pulixi (Cagliari, 1982) torna sugli scaffali con "Il fattore gatto", terzo romanzo della serie di Marzio Montecristo, il librario e proprietario dei due gatti neri Marple e Poirot, anche [...]
Leggi
