Cartoline di morte - James Patterson e Liza MarklundDi questo Cartoline di morte avevo già detto qualche tempo fa rivelando dissidi tra James Patterson e Liza Marklund, strana coppia trovatasi per la prima volta a collaborare alla stesura di un romanzo. La data di quell’articolo era 1 aprile, e ovviamente si trattava di un pesce d’aprile: i due autori – almeno a quanto ne so – come minimo non hanno nulla a che ridire sulla partneship. Il libro sarà comunque pubblicato in America solo in agosto, quindi è difficile capire se i risultati di vendite sperati saranno confermati. Forse potrà essere un buon banco di prova proprio l’Italia: da noi il romanzo è in uscita in questi giorno per Longanesi (traduzione di Biavasco e Guani). La trama, per chi fosse curioso, è la seguente:

Sono giovani, belli, felici. Sono giovani coppie in viaggio di nozze, in giro per le più importanti capitali europee. Hanno tutta la vita davanti. Ma sono morti che camminano. Perché qualcuno li uccide e ricompone i cadaveri in pose enigmatiche, li fotografa con una Polaroid e poi invia la foto a un giornalista del quotidiano locale. Ma quel giornalista sa che cosa lo aspetta, perché pochi giorni prima ha ricevuto una cartolina dai killer, una cartolina di morte. Roma, Francoforte, Copenhagen, Parigi… e Stoccolma. Jacob Kanon, detective del NYPD, è l’unico sulle tracce dei killer, ma è sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non può cedere, perché ha un motivo del tutto personale per fermare la strage. Ora, finalmente, è a pochi passi dalla soluzione. Stoccolma potrebbe essere l’ultima tappa della catena di omicidi. Tutto dipende da una giornalista svedese, la giovane e agguerrita Dessie. Lei ha ricevuto l’ultima cartolina di morte e solo lei può aiutare Kanon, prima che i killer mettano in atto una contromossa imprevista. 0 forse l’hanno già fatto?

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

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