Brividi – Elisa De Marco
Etichettato con: Elisa De Marco
È arrivato l’inverno, fa buio presto, la luce gialla dei lampioni è avvolta nella nebbia sporca: in serate come queste, davanti a una tisana o a un bicchiere di Porto, viene talvolta voglia di una bella storia “di paura” da leggere protetti nelle nostre case già addobbate per Natale.
E allora vale la pena di dare un’occhiata a questo Brividi. Storie che non vi faranno dormire la notte di Elisa De Marco, nota al pubblico di YouTube per il suo seguitissimo canale Elisa True Crime.
Pescando nella cronaca nera, Elisa De Marco ci racconta sei storie piuttosto diversa tra loro, attraversando i continenti e i decenni recenti: dalla Corea arriva la storia del killer dell’impermeabile giallo, dal Portogallo la vicenda dell’undicenne Rui Pedro, poi il caso di Elisa Claps e così via, attraverso sei vicende di cronaca nera particolarmente efferate.
Il genere true crime sta vivendo un momento di particolare successo; libri, docuserie, podcast, canali youtube dedicati, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra prodotti di alta qualità e serie piuttosto improbabili. Ed è un genere che appassiona soprattutto le donne, nonostante gli stereotipi di genere vadano in direzione opposta.
In questa chiave Elisa De Marco ha saputo costruire la sua carriera di youtube e content creator, interpretando correttamente l’interesse femminile rispetto al genere, con una declinazione che fa leva soprattutto sull’empatia: è un’empatia che probabilmente nasce in larga misura dal fatto che le donne sono più frequentemente vittime di reati, ma c’è anche in questa empatia una maggior capacità di immedesimarsi nell’altro, nel cercare di capirne le ragioni, nel trovare le sfumature e quei dettagli che – letti per tempo – possono essere campanelli d’allarme. E non neghiamo che nelle donne alberga una maggior capacità di analisi e un sottile filo di cinismo che non guasta.
Non sono tanto le vicende in sé ad intrigare in Brividi. Storie che non vi faranno dormire la notte, e del resto sono tutte storie piuttosto conosciute tra gli appassionati del genere. E’ casomai la chiave di lettura che Elisa De Marco ci propone: con una scrittura fluida e affabulatoria, molto piacevole da leggere, racconta vicende note spostando la prospettiva, proponendo il punto di vista talvolta del killer e talvolta della vittima ma sempre con attenzione al dettaglio e – se non ai sentimenti – alle probabili emozioni, cercando anche di mantenere una (positiva) sospensione del giudizio ed evitando fronzoli moraleggianti, in modo che sia il lettore a trarre le proprie conclusioni.
E così, come cattivissime fiabe della buonanotte, Elisa De Marco ci accompagna fino ai finali tragici ma, nonostante si possa immaginare da subito che non ci sarà alcun lieto fine, sa mantenere un senso di tensione costante e molto rispetto per le vicende raccontate, dove i particolari più inquietanti sono quelli strettamente funzionali al racconto e non strizzano l’occhio ad una facile pornografia del dolore.
Certo, nel libro le storie non paiono aver un denominatore comune (se non forse una velata critica alle autorità, spesso approssimative nell’affrontare le indagini), e sicuramente un paio di racconti in più avrebbero giovato all’economia generale del prodotto: ma è più un problema di formula editoriale che di autore, perché in fondo Elisa De Marco traspone su carta ciò che sa fare bene, ovvero raccontare in modo intrigante storie complesse, riuscendoci.
Pensateci, se siete alla ricerca di una strenna natalizia, magari per quella vostra gentile collega con la passione per i serial killer.
Elisa De Marco è una storyteller, youtuber e influencer italiana. La sua carriera di storyteller è iniziata nel 2020 quando ha incominciato a raccontare e a condividere online storie di cronaca nera dalla sua casa a Shangai. In soli due anni ha ottenuto un successo clamoroso di pubblico, portando il suo canale youtube Elisa True Crime a un numero incredibile di iscritti. Da questa esperienza è nato poi un podcast omonimo che è riuscito a svettare in tutte le classifiche di streaming. Brividi è il suo primo libro.
Altri casi da indagare
Uomini a pezzi – Alessandro Bongiorni
Alessandro Bongiorni è uno degli autori emergenti nel panorama italiano della narrativa crime. Il suo ultimo lavoro esce per Mondadori nella prestigiosa serie del Giallo Mondadori e si intitola [...]
LeggiIl sangue degli architetti – Diego Lama
Conoscevo già Diego Lama e il suo commissario Veneruso da un bel pezzo e, sarò sincero, questa volta temevo un passo falso. "Il sangue degli architetti", edito da Mondadori e scritto da un architetto [...]
LeggiLa vendetta di Odessa – Frederick Forsyth
Frederick Forsyth (1938-2025) è giustamente considerato come il padre del genere "thriller politico e d'azione", che infatti vede la sua origine nel romanzo "Il giorno dello sciacallo", un grande [...]
LeggiVero – Franco Forte
"Vero. Il romanzo di Marco Aurelio l’imperatore filosofo" di Franco Forte odora ancora di inchiostro perché è stato pubblicato da Mondadori il 20 gennaio di quest’anno e mai come in questo momento il personaggio descritto, l’imperatore Marco Aurelio, esce dal romanzo e prende vita e ci parla dalla distanza di duemila [...]
LeggiIl gatto che accendeva il registratore – Lilian Jackson Braun
L’autrice Lilian Jackson Braun, nota per i suoi racconti intitolati “Il gatto che…” colloca questo romanzo, scritto nel 1968, nella Contea di Moose, luogo di fantasia. Lì si è trasferito dopo il [...]
LeggiUn’ultima goccia di sole – Emma Stonex
Dopo l’esordio di successo con “I guardiani del faro”, torna la scrittrice inglese Emma Stonex con “Un’ultima goccia di sole” (Mondadori), un romanzo che sfugge alle consuete catalogazioni e dunque [...]
LeggiAl buio – Patricia Cornwell
Per la recensione di oggi il barman del Thriller Café è certamente dovuto andare a rispolverare uno dei suoi vecchi romanzi, da tempo relegato nell’angolino di uno scaffale: sto parlando di “Al buio”, un romanzo molto breve scritto da Patricia Cornwell e pubblicato nell’ormai lontano 2008 da Mondadori. La nostra [...]
LeggiIl grande vuoto – Robert Crais
Robert Crais (Baton Rouge, 1953), torna in libreria con un nuovo caso del detective privato Elvis Cole e del suo socio occulto, Joe Pike. In "Il grande vuoto", Traci Beller, nota influencer, assume Elvis Cole perché indaghi sulla scomparsa del padre, avvenuta dieci anni prima. Le ultime notizie del signor Beller lo [...]
Leggi
