Zero – Anthony McCarten

Zero – Anthony McCarten

Editore: Mondadori
Alessandro Cirillo
Protocollato il 13 Novembre 2025 da Alessandro Cirillo con
Alessandro Cirillo ha scritto 27 articoli
Archiviato in: Recensioni libri
Il riassunto del Barman

Diritto alla privacy. Chi non ne ha mai sentito parlare? Basta aprire un qualsiasi sito su Internet per avere a che fare con l’argomento. Prima ancora di accedere ai contenuti dobbiamo impostare il consenso per i famosi “cookies”, piccoli file di testo che i siti usano per raccogliere dati sulla navigazione. Il diritto alla privacy è quindi il diritto alla riservatezza riguardo alla vita privata.

L’argomento, decisamente spinoso e complesso, è il tema principale del romanzo Zero”, scritto da Anthony McCarten e pubblicato da Mondadori

Due note riguardo all’autore. McCarten, è uno scrittore, sceneggiatore e produttore cinematografico neozelandese. La British Academy of Film and Television Arts lo ha premiato nel 2015 per la sceneggiatura di La teoria del tutto, dedicato a Stephen Hawking. 

Tra i suoi libri più famosi c’è L’ora più buia, incentrato sulla figura di Winston Churchill. Dal romanzo è stato tratto l’omonimo film con Gary Oldman come protagonista.

“Zero”, uscito nel 2025, mette in luce il sottile confine tra il diritto alla privacy delle persone e ciò che uno Stato può fare per garantire la sicurezza nazionale. La trama conduce il lettore dentro un esperimento governativo portato avanti da un’importante azienda informatica, colosso della Silicon Valley. Il fondatore dell’azienda, Cy Baxter, collabora con la CIA per testare la sua ultima invenzione: Fusion. Si tratta di un innovativo  software in grado di poter rintracciare chiunque in qualsiasi luogo si trovi. Almeno questo è quello che promette Baxter. Per dimostrare ciò che dice ha messo in piedi il test Zero. Dieci individui vengono scelti per saggiare le capacità di Fusion. Chi riuscirà a rimanere nascosto per un mese, vincerà un premio di 3 milioni di dollari. 

Vi ricorda qualcosa? Sicuramente sí per chi conosce il programma Celebrity Hunted, andato in onda su Prime Video. Gli ingredienti principali sono gli stessi: persone in fuga, squadre di cacciatori e un gruppo di agguerriti analisti impegnati a trattare la miriade di dati in arrivo.

Il fulcro della caccia è Fusion. Le potenzialità del software sono immense. Può monitorare ogni videocamera di sorveglianza, scandagliare i Social Network alla ricerca della più piccola traccia dei fuggitivi, trasformare una smart TV in una microspia. Addirittura può controllare a distanza un moderno veicolo. Una manna dal cielo per la CIA e per qualsiasi altra organizzazione che si occupa di intelligence. 

Queste sono le premesse per una buona storia, tuttavia, a mio parere si poteva fare meglio. La prima metà del libro scorre piatta, senza colpi di scena. Poi, le cose si fanno più interessanti e il romanzo assume una tinta più spionistica. 

Riguardo ai personaggi non ne ho trovato nessuno davvero appassionante. La figura di Cy Baxter ricalca lo stereotipo dell’informatico arricchito e pieno di sé. Anche Erika, sua assistente e amante, non risulta un personaggio indimenticabile. 

Alla luce di questi elementi, il mio giudizio su “Zero” è  che non sia un libro particolarmente brillante. Nonostante ciò, potrebbe valere la pena di leggerlo per approfondire gli aspetti riguardanti il tema del diritto alla privacy. Attraverso i personaggi è possibile valutare il punto di vista di chi ci rinuncerebbe in nome della sicurezza e quello di chi si oppone al fatto di regalare un potere così grande ai governi. 

Voi che ne pensate?

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Zero – Anthony McCarten