Un doppio sospetto – Arnaldur Indridason
Etichettato con: Arnaldur Indridason, Gialli Nordici
Tra gli scrittori nordici, Arnaldur Indridason di certo non è una meteora post-Larsson, ma piuttosto uno di quelli che con merito (vedi anche il Barry Award 2009) s’è ritagliato un proprio seguito in molti paesi, tra cui l’Italia. Autore che raramente delude i suoi lettori, di recente è tornato in libreria con un nuovo giallo edito da Guanda e intitolato “Un doppio sospetto“: si tratta del nono caso (settimo qui da noi) della serie di Erlendur Sveinsson, agente della polizia di Reykjavik.
Per chi fosse abituato a entrare qui al Thriller Café e trovare il solito vecchio Erlendur seduto in un angolo buio, a rimuginare sui suoi fantasmi e sulla neve dei fiordi orientali, stavolta scordatevelo. Indriðason in questo libro fa una mossa a sorpresa: prende il suo protagonista indiscusso, l’uomo che è l’anima stessa del noir islandese, e lo manda in “vacanza” (o meglio a caccia di spettri nel nulla).
Il palco resta quindi tutto per Elinborg, la detective che finora abbiamo visto ai margini, quella che tra un interrogatorio e l’altro pensa a cosa cucinare per cena ai suoi tre figli adolescenti. E la cucina, cari avventori, qui non è un dettaglio da poco.
La scena del crimine è un appartamento a Reykjavik, vicino al centro. C’è un uomo morto, sgozzato, in una pozza di sangue. Nessun segno di effrazione. Tutto sembra gridare “crimine passionale”, ma c’è qualcosa di stonato. La vittima indossa una maglietta da donna e sotto il divano spunta una pashmina viola che emana un odore forte e insolito. Un odore che solo una come Elinborg, appassionata di ricette esotiche e tandoori, poteva cogliere al volo.
Ma se pensate che questa sia una storia “domestica”, vi sbagliate di grosso. Sotto la superficie di questo omicidio, sotto la facciata rispettabile della vittima (bel lavoro, bella casa, fisico palestrato), c’è il marcio vero. Nelle tasche del morto spunta una fiala di Rohypnol. La droga dello stupro.
E qui Indriðason affonda il coltello. Non ci parla solo di un morto ammazzato. Ci parla di una Reykjavik che cambia volto, che diventa più cattiva, più organizzata nella sua violenza. Ci parla di predatori che agiscono nell’ombra, di ragazze stordite in discoteca e di silenzi che durano anni.
L’indagine di Elinborg è diversa da quelle di Erlendur. È metodica, empatica, materna nel senso più feroce del termine. Deve vedersela con quella testa calda del collega Sigurð Óli e scavare in una storia che collega questo omicidio a stupri seriali e alla scomparsa di una diciannovenne svanita nel nulla sei anni prima.
C’è chi storcerà il naso senza la malinconia cosmica di Erlendur, e forse troverà questo capitolo meno incisivo e più lento: il ritmo qui è diverso, dato che manca quella disperazione esistenziale che è il marchio di fabbrica della serie.
Ma “Un doppio sospetto” resta un noir solido, che si regge sulle gambe di una donna che combatte su due fronti: il male che vede per strada e la fatica di tenere insieme i pezzi di una vita normale a casa. Indriðason ci dimostra che anche senza il suo primo violino, l’orchestra sa suonare una musica inquietante, fatta di spezie, sangue e vendette che arrivano gelide.
Concludo dicendo che non sarà il capolavoro della saga, ma se volete capire davvero come funziona la squadra di Reykjavik, non potete saltarlo.
Libri della serie "Erlendur Sveinsson"
Scopri i libri della serie "Erlendur Sveinsson" su Thriller Café
In silenzio si uccide – Arnaldur Indriðason
Mentre il sole perenne avvolge il paese in una luminosità snervante, sulla tomba dell’eroe dell’indipendentismo islandese Jón Sigurðsson viene ritrovato il corpo nudo di una ragazza. Ci sono davvero pochi indizi per i due poliziotti Erlendur Sveinsson e Sigurður Óli: nessun abito o oggetto personale, solo una J tatuata sulla natica, ma l’eccessiva magrezza e il […]
LeggiSotto la città – Arnaldur Indridason
“Uno si ritiene abbastanza forte da sopportare questa roba. Uno pensa di essersi fatto una corazza con gli anni e di essere in grado di osservare tutto quello schifo da una certa distanza, come se non lo riguardasse affatto, e di essere capace di mantenere un certo equilibrio. Ma non ci sono distanze. E non […]
LeggiUn delitto da dimenticare – Arnaldur Indridason
Dopo il piacevole intermezzo di “Una traccia nel buio“, pubblicato nel 2015, Guanda torna a proporci, con “Un delitto da dimenticare“, i volumi della serie che Arnaldur Indridason dedica al commissario Erlendur Sveinsson, riprendendo quindi il ciclo lasciato in sospeso con Le notti di Reykjavík (2014).Tradotto da Alessandro Storti, “Un delitto da dimenticare” è uscito […]
LeggiSfida cruciale – Arnaldur Indridason
“Sfida cruciale” è il titolo del nuovo romanzo di Arnaldur Indridason in uscita per i tipi di Guanda e con traduzione di Silvia Cosimini. Riportato come dodicesimo episodio della serie dedicata al commissario Erlendur Sveinsson, che ad aprile avevamo lasciato ferma a “Le abitudini delle volpi“, questo romanzo in realtà ha per protagonista Marion Briem, […]
LeggiLe abitudini delle volpi – racconta Arnaldur Indridason
Sempre più amato in Italia, Arnaldur Indridason torna in questi giorni in libreria con “Le abitudini delle volpi“, nuovo romanzo come sempre edito qui da noi da Guanda e tradotto da Silvia Cosimini (titolo originale Furðustrandir, che suona più come “Spiagge Strane”, e capirete perché). Protagonista è ancora una volta il commissario Erlendur Sveinsson, la […]
LeggiUn doppio sospetto – Arnaldur Indridason
Tra gli scrittori nordici, Arnaldur Indridason di certo non è una meteora post-Larsson, ma piuttosto uno di quelli che con merito (vedi anche il Barry Award 2009) s’è ritagliato un proprio seguito in molti paesi, tra cui l’Italia. Autore che raramente delude i suoi lettori, di recente è tornato in libreria con un nuovo giallo […]
LeggiUn caso archiviato – Arnaldur Indridason
Vincitore del Barry Award 2009 con “Un corpo nel lago“, torna al Thriller Café Arnaldur Indridason con il suo nuovo romanzo, ancora una volta uscito per Guanda, dal titolo “Un caso archiviato“. Questa nuova avventura di Erlendur Sveinsson comincia in una fredda sera d’autunno, quando una donna viene trovata impiccata nella sua villetta estiva a […]
LeggiUn corpo nel lago – Arnaldur Indridason
Vincitore di diversi premi, tra cui due Glasnyckeln, un Gold Dagger Award e un Martin Beck Award per i suoi romanzi con protagonista Erlendur Sveinsson, Arnaldur Indridason torna in libreria e propone ora questo romanzo dal titolo “Un corpo nel lago“, in uscita per Guanda. Tutto inizia con la terra che trema. Un terremoto, l’acqua […]
Leggi







