Sanremo e il tesoro di Hitler – Achille Maccapani
Stavo messaggiando con Achille per comunicargli che la nostra chiacchierata a MaggioinGiallo è in onda su Youtube, quando lui mi ha rivelato sta revisionando il quarto episodio di Orengo.
Il quarto!
E io devo recuperare terreno allora, prima che esca, e leggermi anche i primi due episodi, perché il commissario Francesco Orengo è un personaggio molto interessante.
Vi dico quel che ne so ora. E me lo suggerisce niente di meno che Bruno Morchio, che firma la prefazione di Sanremo e il Tesoro di Hitler, uscito per Frilli quest’anno.
Achille Maccapani è nato a Rho (qui vicino), è laureato in legge (eh, vizio di molti di noi) e di mestiere fa il segretario comunale. Per amore e per lavoro è finito a vivere nel savonese (la più letterarie delle riviere, sostiene Morchio), e macina chilometri e chilometri nelle zone di cui hanno scritto in molti, dal Calvino del sentiero dei nidi di ragno al Biamonti che per incuriosire Einaudi sulla propria scrittura gli mandò la “cartella clinica” di una mimosa sofferente, sino a Conte, Magliani e Revelli, oltre ad un certo Nico Orengo da cui Achille ha rubato il nome per consegnarlo al suo protagonista.
Ma Achille è anche un appassionato di storia, e ama citarla a proposito e con scrupolo scientifico, tant’è che avvisa subito il lettore della autenticità del quadro in cui colloca la sua narrazione, che parte dal presente con la misteriosa uccisione di un politico bavarese al Casinò di Sanremo, ma obbliga Orengo a riavvolgere il filo del passato sino ad un capitolo osceno come quello della deportazione degli ebrei. In particolare, di un segretario comunale di stanza proprio a Sanremo (gioco di specchi tra autore e personaggio?!), costretto a fuggire con la moglie a Nizza per scampare alle leggi razziali.
Nel romanzo, la coppia tornerà anche indietro affranta dalla diffidenza e dall’isolazionismo a cui anche i francesi li costringono, e finirà in campo di concentramento ad Auschwitz, ma le sopravviverà l’oggetto che – come una spoletta magica- ci riporta ai giorni nostri ed alla catena di eventi che legano passato e presente, storia e geografia: il tesoro di Hitler.
Molti i riferimenti ad altri eventi di cronaca e di storia che evidentemente hanno colpito l’autore, dal mostro di Bargagli alla resistenza del Ponente ligure fino al mostro di Apricale ed all’omicidio di Stefano Cucchi.
Buona lettura e arrivederci al quarto romanzo.
Altri casi da indagare
Un delitto bolognese – Mariel Sandrolini
La saracinesca del Thriller Café si alza oggi su una Bologna livida e flagellata da piogge torrenziali che gonfiano i fiumi e nascondono i segreti. È qui che inizia "Un delitto bolognese" di Mariel [...]
LeggiSindrome cinese a Genova – Andrea Novelli
Oggi, al bancone del Thriller Café, recensiamo l’ultima fatica di Andrea Novelli, "Sindrome cinese a Genova", un romanzo della serie di Michele Astengo. Dopo una lunga e amareggiante carriera nelle [...]
LeggiC’è un cadavere sui Bastioni di Porta Venezia – Mauro Biagini
Quarta indagine per Delia, la magliaia di Porta Venezia che, a dispetto dell’età e degli acciacchi, continua a risolvere casi di omicidio avvenuti nel quartiere dove vive, dove ha il suo laboratorio, [...]
LeggiSegreti tra i colli bolognesi – Mariel Sandrolini
Dopo l'introduzione la scorsa settimana con "Un delitto bolognese", il vicequestore Marra torna al Thriller Café in "Segreti tra i colli bolognesi". In questo romanzo il protagonista creato da Mariel [...]
LeggiDare e avere – Andrea Novelli e Gianpaolo Zarini
L’investigatore privato Michele Astengo compare nel panorama letterario italiano sette anni fa con "Acque torbide", il suo primo romanzo. Negli anni a seguire, i suoi creatori Andrea Novelli e [...]
LeggiQuei sorrisi noir – AA.VV.
Dovevano essere risate noir, poi qualche autore ha trovato macabro il titolo e difficile lo svolgimento, così la sesta raccolta di racconti, edita come ogni anno dai Frilli a scopo benefico (stavolta i proventi andranno alla fondazione Gigi Ghirotti di Genova) ha tentato di coniugare sorrisi e noir, compito arduo da [...]
LeggiDieci parole per uccidere – Marina Bertamoni
A un anno dall’esordio dell’ispettrice Frambelli, ecco che Marina Bertamoni propone la seconda indagine di questo personaggio con Dieci parole per uccidere, pubblicato come il precedente da Fratelli [...]
LeggiAcque torbide per l’investigatore Astengo – Andrea Novelli e Gianpaolo Zarini
Leggo da un'intervista fatta al duo Andrea Novelli e Gianpaolo Zarini, che nel loro ultimo romanzo Acque torbide per l'investigatore Astengo hanno voluto sperimentare il genere hard-boiled perché "ci [...]
Leggi
