regali-mortaliRegali mortali è il nuovo romanzo di Silvia Roth pubblicato nel marzo di quest’anno nella collana Angst (Ansia) da BookSalad, che oltre a dare spazio ad autori italiani pubblica anche a romanzi made in Germany: Italia e Germania rappresentano, infatti, le due anime della casa editrice.
Il tema del romanzo è quello della passione morbosa che arriva a drammatici e terrificanti esiti.
Il prologo ci porta indietro nel 1980: una giovane ragazza è oggetto delle attenzioni ossessive di un suo vicino e quando un gesto romantico come quello di una rosa rossa fatta scivolare al di sotto della cabina di uno spogliatoio provoca una crisi di panico nella fanciulla, oggetto di tale attenzione, il lettore comprende immediatamente che qualcosa non va.
Dopo ventisei anni viene ritorvato nei boschi di Wiesbaden in Germania il cadavere di una donna con la pancia squartata e un bel crisantemo adagiato nella cassa toracica: questo fiore che è associato nella nostra cultura ai defunti perchè sboccia agli inizi di novembre in corrispondenza col giorno dei morti;in realtà è un simbolo di vita e felicità nel mondo orientale. Vita e morte indissolubilemente intrecciati. Di solito, l’idea del regalo viene da tutti associata a qualcosa di bello e piacevole, che, come sappiamo, possono essere dei concetti relativi; così per il nostro assassino questi quadri di morte non sono altro che dei doni, dei bellissimi regali da offrire alla sua amata, che per lui è quasi una fonte di ispirazione. Su questo caso si troveranno a indagare una coppia apparentemente male assortita : il commissario Verhoven, che ha appena subito un grave lutto, la morte del suo mentore e compagno  Grovius e Winnie Heller una giovane investigatrice, dotata e rigorosa nel lavoro, con un fardello pesante che grava sulla sua vita e che potrebbe compromettere la sua vita professionale.
I primi capitoli del romanzo servono a introdurre al lettore i numerosi personaggi che si troveranno coinvolti nell’indagine: maggiore risalto viene dato ai due protagonisti e al loro complicato rapporto, da un lato la difficoltà di Verhoven a superare la perdita di Grovius e a trovare un punto di contatto con la sua nuova patner e dall’altra l’introversione di Winnie circondata da mura difensive difficili da abbattere. La prima parte l’ho trovata abbastanza pesante e devo ammettere che arrivare fino a pagina 58 perchè finalmente venisse ritrovato il primo cadavere, all’inizio un po’ mi ha irritata, poiché si corre il rischio di far perdere al lettore il filo della storia. Invece con  l’avvio delle indagini l’autrice è stata in grado di conferire al racconto maggiore ritmo: i capitoli brevi, il cambio dei punti di vista nella narrazione (compreso quello dello stalker riconoscibile dal corsivo a quello della sua “amata” che rivive l’incubo che pensava ormai passato, fino a quello delle stesse vittime) si susseguono rapidi e rivelano l’abile tecnica narrativa dell’autrice che riesce a mantenere alta l’attenzione del lettore anche quando ci si ritorova nelle parte più introspettive in cui la Roth disegna con cura il profilo dei suoi personaggi, conferendo quel tocco in più al racconto della storia.

Presto in Italia, sempre per Booksalad, in autunno la coppia Verhoven-Heller ritornerà nel romanzo Colpo di sole: infatti i libri della Roth in Germania hanno riscosso un grande successo e presto saranno anche protagonisti di un film per la rete tedesca ZDF. Da parte mia, mi auguro che nei prossimi libri i due protagonisti riescano a trovare un loro equilibrio per arrivare a coinvolgere con maggiore empatia il lettore alle loro vicende, ma per saperlo dovremo aspettare l’autunno.

Regali mortali, di Silvia Roth: lo trovi su IBS

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Articolo protocollato da Chiarastella Grande

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