Perché mi appartieni – Mary Higgins Clark e Alafair Burke

Perché mi appartieni – Mary Higgins Clark e Alafair Burke

Redazione
Protocollato il 10 Novembre 2021 da Redazione con
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Il libro che oggi recensiamo al Thriller Café è “Perché mi appartieni” pubblicato nel 2021 da Sperling & Kupfer e scritto a quattro mani da Mary Higgins Clark e Alafair Burke. Si tratta del sesto episodio della serie “Under Suspicion”, composta da: Così immobile tra le mie braccia (2016), La sposa era vestita di bianco (2017), Non chiudere gli occhi (2019), “Un respiro nella neve” (2020), Perché mi appartieni (2021), quest’ultimo pubblicato in Italia dopo la morte della Higgins Clark.

Laurie Moran, produttrice televisiva e volto del programma true crime “Under Suspicion”, viene contattata da due genitori disperati. Il loro figlio, il carismatico dottor Martin Bell, è stato ucciso cinque anni prima nel vialetto di casa. I coniugi Bell sono convinti che a premere il grilletto sia stata Kendra, la vedova instabile e problematica di Martin. Ma la giustizia non ha mai trovato prove sufficienti, e ora vogliono che sia la tv a risolvere il mistero.

Kendra accetta – almeno in apparenza – di partecipare alla trasmissione. Ma sotto la superficie, tutti mentono. Martin non era il marito perfetto. Kendra non è solo una vedova incompresa. E la stessa Laurie potrebbe essere in pericolo, seguita da uno stalker inquietante che la osserva da lontano e pensa: “Che bella ragazza. Mancherà a qualcuno…”.

Con uno stile ormai rodato e riconoscibile, Clark e Burke confezionano un thriller elegante, che mescola la tensione di un cold case mai risolto, i meccanismi dello showbiz televisivo e una sottotrama inquietante legata al passato (e presente) di Laurie.

La narrazione scorrevole, i capitoli brevi e le svolte ben piazzate rendono il romanzo facilmente leggibile e avvincente, anche per chi non ha letto i volumi precedenti della serie. Tuttavia, la miscela a volte risente di una certa prevedibilità dell’intreccio e personaggi secondari poco approfonditi.

Un elemento distintivo di questo volume è il bilanciamento tra la vita privata di Laurie (l’organizzazione del matrimonio con Alex, la nuova casa, l’evoluzione della sua carriera) e la componente investigativa. Questo dà spessore al personaggio, ma rischia di diluire la tensione narrativa per chi cerca un thriller più serrato.

Lo stalker, sebbene inquietante, rimane più promesso che mantenuto, e avrebbe potuto giocare un ruolo più incisivo.

In conclusione “Perché mi appartieni” è un giallo godibile, ben costruito, con atmosfere eleganti e un tocco di suspense che non guasta mai. Ideale per chi ama i cold case raffinati, le protagoniste intelligenti e determinate e le storie che si muovono tra dramma familiare e cronaca nera.