Niente da perdere, per Lee Child

Niente da perdere, per Lee Child

Serie: Jack Reacher
Editore:
Giuseppe Pastore
Protocollato il 29 Marzo 2010 da Giuseppe Pastore con
Giuseppe Pastore ha scritto 1194 articoli
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Manca poco al primo aprile, e la notizia non è uno scherzo: torna in libreria Lee Child con una nuova avventura di Jack Reacher, la dodicesima, per l’esattezza, dal titolo “Niente da perdere“. Volete saperne di più? Eccovi serviti…

La premessa è classica, quasi un western moderno. Reacher arriva a Despair. Ha sete. Vuole un caffè. Ma Despair è una città privata, posseduta da un fanatico religioso e industriale di nome Thurman. La polizia locale, invece di servirgli la colazione, lo accompagna al confine e gli dice di sparire. Errore madornale.

Reacher ha una regola semplice: “Se mi lasciano in pace, li lascio in pace. Se non lo fanno, non lo faccio nemmeno io.”

E così, Reacher si accampa nella vicina Hope, fa amicizia con l’affascinante agente di polizia Vaughan, e inizia una guerra personale contro la città di Despair. Cosa nascondono dietro quelle recinzioni industriali? Perché un aereo decolla ogni notte per tornare sette ore dopo? E dove sono finiti due ragazzi scomparsi?

Niente da perdere” probabilmente non è il miglior libro della serie. Reacher fa avanti e indietro tra Hope e Despair come una pallina da flipper impazzita. Va, picchia qualcuno, torna a dormire, ripete. La trama si dilata e la storia diventa lenta, piena di dettagli tecnici, e abbastanza “politica”. Child usa la storia per una critica feroce alla guerra in Medio Oriente e al trattamento dei veterani feriti. Possiamo vederlo come un tocco di profondità e coscienza sociale, ma Reacher ne viene un po’ snaturato.

Comunque, lo stile asciutto di Child è sempre un piacere. In un passaggio lo sceriffo dice “Non ti vogliamo qui“, e Reacher risponde: “Mi stai confondendo con qualcuno a cui frega qualcosa di quello che vuoi tu”. Pura poesia hard-boiled.

Come dicevo, nel corso di questo arco narrativo abbiamo letto libri migliori, ma se volete vedere Reacher arrabbiato non solo con i cattivi, ma con il sistema intero, accomodatevi.

Ah, se volete assaporarne ora le prime due pagine, non vi resta che cliccare su questo link e vedere come inizia “Niente da perdere” (pdf, 51Kb).

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