Al Thriller Café oggi vi servo un cocktail velenoso, shakerato con martini, ossessioni e un colpo di pistola. Nido di vipere di May Cobb (edito da TimeCrime) è un tuffo a capofitto nel lato più oscuro del desiderio e della trasgressione, là dove i peccati sono lucidi come un rossetto Chanel e letali come una doppietta carica.
Sophie O’Neill ha lasciato la frenesia di Chicago per il verde placido del Texas. Una casa perfetta, un marito perfetto, un figlio perfetto. Ma anche la noia perfetta. Fino a quando non incontra Margot Banks, regina delle feste e anima di un gruppo segreto chiamato le Mogli a caccia.
Le loro attività preferite? Tiro al piattello notturno, alcol a fiumi, flirt pericolosi… e forse anche qualcosa di molto più oscuro.
Quando una ragazza viene trovata morta nei boschi dove il gruppo si riunisce, Sophie si ritrova al centro di un’indagine per omicidio e inizia la sua discesa all’inferno.
In “Nido di vipere” ci si ritrova immersi in un groviglio di intrighi che fanno subito pensare a “Desperate Housewives“: mogli impeccabili solo in apparenza, pronte a pugnalarsi alle spalle tra un brindisi e una lezione di tiro. L’ossessione che nasce tra la protagonista e Margot, la donna al centro di tutto, ricorda invec le dinamiche di “Attrazione fatale“, con quel desiderio che brucia e diventa pericoloso, ma dal quale è impossibile staccarsi. Sophie, la voce narrante, è una donna in caduta libera: scivola lentamente ma inesorabilmente verso un punto di non ritorno, e il lettore non può far altro che seguirla e vedere fin dove cadrà.
Tutto si consuma tra i sussurri ovattati dell’alta società, dove la perfezione è solo una maschera e le vere battaglie si combattono nel silenzio delle cucine, nei brindisi a bordo piscina, nei boschi bui lontano da occhi indiscreti. Infedeltà, abuso di potere, relazioni borderline con minori: May Cobb condisce la storia con numerosi temi spinosi, inseriti in una narrazione sensuale, quasi cinematografica.
C’è d’altra parte anche da dire che le scelte di Sophie a volte sembrano assurde e quasi pretestuose per far funzionare la storia e in generale il cast di personaggi non accende grossa curiosità.
Se si amano le tinte erotiche e scandalose o le élite corrotte, può essere una buona lettura; in caso contrario si può restare delusi.
A voi la scelta se addentrarvi nel nido di vipere…
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