Il golem di Hollywood – Jonathan Kellerman
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Fanucci ha dato alle stampe Il golem di Hollywood di Jonathan Kellerman (scritto insieme a suo figlio, Jesse), un romanzo che è stato salutato da Stephen King con queste parole: “Una straordinaria storia di scoperta, suspense e misteri soprannaturali”.
Non è la prima volta che Jonathan Kellerman collabora con i suoi familiari, visto che in precedenza, nel 2007, aveva già pubblicato Capital Crimes insieme a sua moglie, Faye.
Per una volta il sottoscritto si sbilancia con voi e ammette di adorare la serie di Alex Delaware creata da questo autore newyorkese: crimini contorti e morbosi, una grande attenzione nei confronti dei risvolti psicologici anche grazie alla specializzazione dell’autore, protagonisti e personaggi di contorno memorabili, una tenuta tutto sommato coerente lungo buona parte dei ventinove volumi pubblicati fino a questo punto, sono tutti pregi di una serie di romanzi che forse qui in Italia non ha ottenuto tutto il successo che meritava.
Jonathan Kellerman si è anche dedicato ad altri progetti e la somma delle sue pubblicazioni è strabiliante, con romanzi stand alone, la serie di Petra Connor e un nutrito numero di pubblicazioni appartenenti alla saggistica, molte delle quali riguardanti le sue lauree in psicologia ma anche alcuni concernenti sue grandi passioni quali le chitarre elettriche vintage, elemento che spunta spesso anche nei romanzi di Delaware.
La curiosità nei confronti di questo Il golem di Hollywood è tripla: da un lato c’è la voglia di vedere come se la cava questo scrittore quando non ha a che fare con il suo personaggio preferito, visto che alcuni dei romanzi che non sono compresi nella serie di Delaware non hanno convinto completamente.
C’è poi da mettere alla prova la chimica fra Jonathan Kellerman e suo figlio: scrivere a quattro mani non è mai semplice ed è capitato spesso che un autore affermato aiutasse un parente per spingerne la carriera, staremo a vedere.
E c’è infine un dato curioso che riguarda la trama, visto che ben raramente Kellerman è andato a parare nei territori del soprannaturale.
Jacob Lev, detective della polizia di Los Angeles, è stato recentemente assegnato ai Progetti Speciali, una squadra di cui non conosceva nemmeno l’esistenza prima di farne parte, e ora si ritrova ad affrontare un caso ben problematico.
In una villa posta sulle splendide colline che circondano Hollywood è stato infatti ritrovato un cadavere.
O meglio, parte di un cadavere: c’è infatti solo una testa sul pavimento e, scritta sul muro, una parola che in ebraico significa Giustizia.Quella parola, insieme ad altri indizi, porterà Lev dalla solare California alla vecchia Europa, sulle orme del noto Golem di Praga e di un mistero difficile da risolvere e comprendere, un crimine e una vicenda che metteranno a dura prova la razionalità e tutto il bagaglio di conoscenze dell’uomo, che si troverà a mettere in dubbio la sua concezione del mondo mentre si addentra fra folklore, leggende, elementi soprannaturali e una cultura più antica di quella statunitense cui è abituato…
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