La ragazza del Vaticano – Massimo Lugli e Antonio Del Greco
Etichettato con: Antonio Del Greco, Massimo Lugli
“Questo romanzo non è un tentativo di arrivare a una verità che, probabilmente, non si saprà mai: è una narrazione che prende spunto da fatti e personaggi reali trasformandoli in elementi di fiction e, al tempo stesso, un tentativo di ricostruire il clima, la temperie di quegli anni roventi e di quell’indagine estenuante che abbiamo vissuto in parallelo nei nostri ruoli professionali: investigatore e cronista. Se siamo riusciti a farlo possono giudicarlo solo i critici per noi più importanti: i nostri lettori.” Per una volta, fatemi cominciare dalle ultime righe di questo romanzo ispirato alla vicenda di Emanuela Orlandi. Massimo Lugli e Antonio Del Greco sono una coppia ormai collaudata e nel loro ultimo libro che esce per Newton Compton, “La ragazza del Vaticano”, hanno la forza di misurarsi con uno dei più importanti cold case italiani (o sarebbe meglio dire vaticani) degli ultimi anni. E vogliono darci una loro versione di finzione che risponda al sottotitolo, che si chiede (e ci chiede) che fine abbia fatto Emanuela.
Comincio col dire che la prova è ampiamente superata. L’ex giornalista e l’ex investigatore hanno realizzato un romanzo molto ben riuscito. Il ritmo è incalzante, la struttura della narrazione impeccabilmente ben costruita, i personaggi estremamente curati e credibili. Peraltro, l’ipotesi che loro sottopongono ai lettori è assolutamente verosimile e potrebbe tranquillamente essere quella vera, anche se questo è uno di quei casi nei quali, probabilmente, la verità non la sapremo mai. Ma quella che funziona ancora meglio, se possibile, è la ricostruzione del clima e della temperie di quegli anni roventi, come la chiamano loro. Anni che hanno alimentato una buona fetta del noir italiano contemporaneo (non solo ispirato al true crime) e che, come traspare chiaramente dall’opera di Lugli e Del Greco, sono stati cruciali per il nostro Paese. Erano gli anni nei quali l’Italia perdeva definitivamente l’innocenza, sparivano i pudori di un paese ricostruito e giovane e ci si lanciava in una folle galoppata verso una crisi strisciante e mai del tutto allontanata, della quale ancora oggi noi siamo figli. Erano gli anni in cui le indagini si facevano ancora consumando la suola delle scarpe, senza Internet e smartphone, dove il crimine era ancora al livello artigianale, gestito dai bar di borgata e privo della scientificità che avrebbe acquisito solo in seguito.
Come già detto, l’ipotesi dei due autori è assolutamente credibile e riesce ad esserlo perché Lugli e Del Greco sono dei profondi conoscitori della realtà romana, dei suoi meccanismi di funzionamento, delle sue logiche profonde che sfuggono a coloro che hanno della Capitale solo un’immagine da cartolina. La credibilità è anche rafforzata dal fatto che ogni personaggio è al suo posto, persino i nomi d’arte che compaiono nel romanzo sono decrittabili per i conoscitori e per chi sa leggere tra le righe, comprendendo che i messaggi degli autori sono assolutamente chiari. C’è inoltre una cura dei particolari che affascina ne “La ragazza del Vaticano”. Ci sono descrizioni di luoghi che ci portano sulla scena come se fossimo immersi nelle indagini, uffici della Questura o del Tribunale la cui descrizione non sbaglia di una virgola rispetto all’originale. In fondo questo è anche il romanzo di una città, prima ancora che il romanzo di una banda (della Magliana o meno), che a Lugli e Del Greco interessa meno (come credo si capisca dalla bellissima frase loro che ho citato all’inizio). La città che è ancora quella della contrapposizione tra un’“aristocrazia” spesso strafottente, volgare, corrotta, che ha invaso e contaminato talvolta anche le istituzioni e un “popolo” ingenuo, disincantato e puro a suo modo (per dirla alla Pasolini), che non chiede altro che sbarcare il lunario. Sopravvivere. La Roma che ci raccontava talvolta anche Andrea Purgatori, con la sua acuta e brillante capacità di condurre le inchieste senza paura, comprese quelle che andavano a infrangersi contro i muri di gomma del potere. Alla memoria di Andrea, Lugli e Del Greco dedicano giustamente questo bel romanzo. Mi associo, commosso.
Libri della serie "n"
Scopri i libri della serie "n" su Thriller Café
Un animale selvaggio – Joël Dicker
Ricordo ancora con una certa nostalgia la lettura de La verità sul caso Harry Quebert, romanzo d’esordio (in Italia) di Joël Dicker. Rammento quell’avidità mentale che, come una fame biologica, non trova sazietà finché non è soddisfatta, quella suggestione che coglie quando non vorremmo mai chiudere il libro oppure, al contrario, lo facciamo per procrastinarne […]
LeggiLa ragazza del Vaticano – Massimo Lugli e Antonio Del Greco
“Questo romanzo non è un tentativo di arrivare a una verità che, probabilmente, non si saprà mai: è una narrazione che prende spunto da fatti e personaggi reali trasformandoli in elementi di fiction e, al tempo stesso, un tentativo di ricostruire il clima, la temperie di quegli anni roventi e di quell’indagine estenuante che abbiamo vissuto […]
LeggiLa donna di Oslo – Kjell Ola Dahl
Atmosfere storiche per questo raffinato e inteso romanzo di Kjell Ola Dahl, considerato uno dei padri della letteratura poliziesca norvegese. 1942, la Norvegia vive uno dei suoi momenti più bui: l’occupazione è feroce, gli ebrei vengono rastrellati dalle loro case, e per Ester Lemkov fare la staffetta partigiana è sempre più pericoloso. Per puro caso […]
LeggiIl presidente è scomparso – James Patterson e Bill Clinton
Due milioni di copie di prima tiratura per gli USA: tutto è pronto per uno degli avvenimenti editoriali dell’anno, Il presidente è scomparso, scritto a quattro mani da James Patterson e Bill Clinton. Il romanzo uscirà in contemporanea mondiale il 4 giugno con il titolo in originale di The Presidenti s Missing, e le due […]
LeggiLa scelta di Sigmund – Carlo A. Martigli
Mondadori pubblica un nuovo giallo storico di Carlo A. Martigli, La scelta di Sigmund e, come potete già indovinare dal titolo, dopo aver impiegato come Martin Lutero come protagonista del suo precedente La congiura dei potenti, ora tocca a un altro importante personaggio storico che si troverà alle prese con un dilemma di cruciale importanza. […]
LeggiMusica dalla spiaggia del paradiso – John Ajvide Lindqvist
John Ajvide Lindqvist è ormai un beniamino dei lettori italiani che questa estate, grazie alla consueta opera meritoria di Marsilio, potranno godersi in vacanza il suo nuovo libro, Musica dalla spiaggia del paradiso, un romanzo che, se ce ne fosse ancora bisogno, conferma l’assoluta statura di questo grande autore svedese, sia all’interno del genere horror […]
LeggiNotizie dalle tenebre – Joe R. Lansdale
Autore in grado di spaziare senza perdere di qualità tra il noir, il western, l’horror e la fantascienza, Joe R. Lansdale è di sicuro uno scrittore in Italia molto amato e siamo certi la notizia di una sua nuova pubblicazione sarà da più parti accolta con entusiasmo. A poco più di quattro mesi dall’uscita di […]
LeggiMuri di carta – John Ajvide Lindqvist
Uno degli autori svedesi di maggiore talento e più apprezzati in Italia, John Ajvide Lindqvist torna in libreria con una raccolta di 11 racconti intitolata Muri di carta. L’antologia è edita come le precedenti opere di Lindqvist da Marsilio e con lo stile proprio dell’autore spazia da un edificio in un sobborgo di Stoccolma che […]
LeggiL’arma di Caino – Brad Meltzer
La leggenda dice che ovviamente Dio sapeva che il Diluvio Universale sarebbe avvenuto, così aveva ordinato ad Adamo, padre di Abele e Caino, di portare tutto il sapere umano in un libro… Si dice che tutte le risposte siano in questo libro, chiamato “Il libro delle menzogne”… Il nuovo libro di Brad Meltzer, 500.000 copie […]
Leggi








