Il sussurro del fuoco – Javier Castillo

Editore: Salani
Federica Cervini
Protocollato il 27 Luglio 2026 da Federica Cervini con
Federica Cervini ha scritto 72 articoli
Archiviato in: Recensioni libri
Il riassunto
Il sussurro del fuoco – Javier Castillo

La scienza contro la fede”.

E’ stato da qualche giorno pubblicato il nuovo thriller di Javier CastilloIl sussurro del fuoco”, Salani Editore, traduzione di Elena Rolla – il primo romanzo che l’autore non ambienta negli Stati Uniti, spostando la vicenda alle Canarie, precisamente a Tenerife.

L’isola è protagonista di una trama ricca di descrizioni geografiche affascinanti: è l’autore stesso ad avvisare il lettore scrivendo “è la prima volta che mi imbarco in un romanzo ambientato fuori dagli Stati Uniti e lo porto nel mio Paese” – celebrando un meraviglioso territorio in cui la natura vive di contrasti.

Laura e Mario sono fratelli gemelli, hanno 25 anni e sono orfani dall’età di 21: hanno intrapreso carriere molto diverse dovute a caratteri del tutto opposti.

Laura è enigmatica, molto intelligente, “sempre diversi passi avanti” rispetto ai suoi coetanei e segue un progetto di ricerca presso l’Osservatorio Astronomico del Teide sull’isola di Tenerife.

Mario ha studiato matematica a Madrid ed è affetto da un cancro, la cura del quale gli ha tolto completamente le forze.

I due gemelli si ritrovano a Tenerife perché Laura è convinta che un viaggio insieme sull’isola permetterà al fratello di riprendersi dalle sfibranti sedute di chemio e gli darà la forza per ricominciare a vivere con coraggio; ma appena giunti sull’isola, Mario viene ricoverato per un peggioramento della salute – ed alla sua dimissione Laura è irreperibile e non risponde alle telefonate sul cellulare, che viene localizzato in una zona dell’isola particolarmente isolata costituita da lava solidificata.

Qui prende avvio la ricerca che Mario conduce per trovare la sorella – ed il thriller vive essenzialmente sulla continua ambiguità tra mistero (“Dove sei? Cosa vuoi dirmi, Laura?”), amore fraterno (“Quello che preoccupava Laura diventava anche una mia preoccupazione. Ogni battito del suo cuore risuonava anche nel mio petto”) ed una profonda malinconia che pervade l’intera vicenda – dovuta alle condizioni di Mario, alla scomparsa di Laura, al ricordo dei genitori deceduti, alla solitudine.

L’elemento thriller non è il nocciolo del romanzo, a mio avviso – piuttosto è centrale il legame tra i due gemelli che sono costantemente lontani eppure indissolubilmente legati, come solo i fratelli possono essere, ed ancor di più i gemelli.

Le sensazioni dell’uno vivono sulla pelle dell’altra, mentre l’autore indaga i misteri dell’animo umano e gli abissi del male; con capitoli brevi e continui salti temporali, Javier Castillo insinua dubbi sul comportamento di Mario, poi di Fayna (l’amica di Laura che con Mario si mette alla ricerca della ragazza scomparsa), poi analizza sentimenti e dolore (“il dolore cerca sempre i nostri momenti vulnerabili per distruggerci, perché vuole sempre di più”) costringendo il lettore a riflettere su avidità, vanità ed inganno.

Introducendo inoltre fini ed affascinanti descrizioni sul progetto di astrofisica a cui Laura sta lavorando, Javier Castillo conduce anche a riflettere sul contrasto tra religione vs scienza, fino ad affrontare il tema cruciale e spinoso del fanatismo religioso.

Gli amanti delle classiche costruzioni thriller (a cui sino ad oggi l’autore ci ha abituati) non troveranno in “Il sussurro del fuoco” la medesima struttura – perché anche se Laura ha seminato sull’isola indizi per il fratello, ed una mappa per rilevarli, tuttavia risulta impossibile dipanarne la matassa ed individuare il colpevole; stavolta occorrerà lasciarsi trasportare dalla storia, godendo delle descrizioni dell’isola, ammaliati dalla presenza del vulcano, dai colori delle formazioni rocciose di lava solidificata e dalle “scogliere di roccia nera e rossastra” che precipitano nel mare da un’altezza impossibile.

Ma quanto tempo ci rimane prima che tutto finisca?

Cercare Laura significa fare i conti con se stessi, affrontare un cammino solitario nel proprio intimo e concedere posto al lutto dell’anima, mentre il tempo scorre inesorabile – e lo sa bene Mario che sta affrontando un cancro.

Non siamo altro che un granello di polvere in un universo infinito”: la malinconia che attraversa le pagine è parte del cammino che Mario intraprende per cercare la sua gemella e salvare se stesso, ed alla base della nostalgia che pervade i tanti flashback dei ricordi di quando i due erano bambini.

Javier Castillo (Malaga, classe 1987) scrive con “Il sussurro del fuoco” un romanzo oscuro e molto triste; considerato “fenomeno della letteratura europea”, i suoi thriller sono stati pubblicati in oltre 60 Paesi e su Thriller Café puoi trovare la recensione di tutti i suoi precedenti romanzi.