Il giallo di via San Giorgio – Riccardo Landini
Etichettato con: Riccardo Landini
Con Il giallo di via San Giorgio, Riccardo Landini – che abbiamo anche apprezzato tra i vincitori del nostro concorso – conferma la sua fama di scrittore di noir prolifico e originale. Dopo l’eccentrico protagonista della trilogia dell’inganno Brenno Sandrelli – perito assicurativo e detective occasionale – l’autore ha creato in per questo romanzo un nuovo intrigante personaggio: Astore Rossi. Anche stavolta si tratta di un protagonista inconsueto, catapultato dal suo tranquillo mestiere di restauratore di mobili antichi, a spericolate indagini alla ricerca di spietati assassini.
Astore Rossi abita in via San Giorgio, una stradina anonima e scura, in un appartamento della palazzina situata sopra il suo negozio di restauratore. Qui fa la conoscenza di una sua vicina, Luisa, un amorevole vecchietta quasi ottantenne che di tanto in tanto va a fargli visita spezzando la monotonia dei suoi giorni fatti di solo lavoro e completo isolamento dal mondo. Inizialmente Astore è un po’ infastidito dal comportamento premuroso di Luisa, ma col tempo comincia ad affezionarsi alla donna, forse l’ unico contatto sociale che riesca a tollerare. Un giorno Luisa gli comunica di voler passare un po’ di tempo nella sua villa in campagna, ma dopo qualche giorno Astore la vede tornare a casa addolorata e sconvolta. Luisa gli concede poche tristi parole e annuncia che sente vicina la morte, prima di consegnare ad Astore una chiave con la raccomandazione di rimediare al male passato…
L’uomo non immagina nemmeno lontanamente quanto sta per accadere e gli eventi che da quel momento in poi stravolgeranno la sua tranquilla esistenza. Barbara, la nipote di Luisa, si presenta al negozio il giorno dopo per invitarlo al funerale della zia a Radeno, dove Astore scopre che Luisa faceva parte di una nobile casata caduta in disgrazia, i Ruggeri, proprietari di una grossa villa e in passato anche di tutti i terreni circostanti. Spinto dalla curiosità ma soprattutto dal voglia di esaudire l’ultimo desiderio di Luisa – di cui accusa il dolore della perdita più di quanto immaginasse – Astore si mette in testa di scoprire il segreto che si nasconde dietro la chiave donatagli dalla donna, cominciando delle indagini per conto proprio. L’uomo torna più volte di nascosto nella vecchia villa dei Ruggeri e nel frattempo intreccia una relazione con la conturbante Barbara che gli rivelerà a poco a poco gli scabrosi segreti della sua famiglia. Man mano che le indagini vanno avanti il mistero si infittisce sempre di più e Astore si troverà ad affrontare le vicende orribili che hanno caratterizzato la storia degli Spada-Ruggeri e allo stesso tempo dovrà fare i conti anche con un passato, il suo, che aveva deciso di dimenticare per sempre.
L’intrecciarsi degli eventi e dei personaggi forniscono un quadro di una vicenda al limite del romanzo horror, dove i protagonisti, i fratelli Spada (figli di Fefè la sorella di Luisa) fanno a gara per aggiudicarsi il primato della crudeltà. Con la sua consueta abilità, l’autore introduce alcuni elementi narrativi (come l’omicidio del prologo) che inducono a proseguire la lettura di un romanzo che sembra iniziare con un ritmo lento e un protagonista poco empatico, un uomo taciturno, completamente dissociato dalla realtà e dal nome improbabile: Astore Rossi. Per giunta il suo non è proprio un lavoro dei più avventurosi, un restauratore di mobili antichi. Anche l’ambientazione risente di un alone nostalgico, un vicolo stretto e poco illuminato dove la vita scorre sempre uguale a se stessa: Via San Giorgio appunto. Non lasciatevi ingannare però! Tutta questa tranquillità sembra essere il preludio a quanto si scatenerà, in un crescendo di patos, in un finale da cuore in gola. Eh sì, perché ancora una volta Riccardo Landini tende una sorta di inganno al lettore, tessendo pian piano la tela del thriller dove ci si rende conto di restare imbrigliati quando ormai è troppo tardi…
I colpi di scena si susseguono fino all’epilogo del romanzo, durante il quale si assiste all’evoluzione del protagonista fino al cambiamento: da introverso mobiliere a uomo d’azione dal passato travagliato. Ritroviamo nella scrittura lo stile preciso e autoironico cui ci ha abituato Landini, con una vena malinconica e il ricorso talvolta a termini desueti ma che ben si adattano all’atmosfera noir che avvolge la narrazione.
Un romanzo di cui si apprezza la scorrevolezza nella lettura e che lascia un senso di appagamento, tipico di un buon libro a cui si dedica volentieri qualche ora in meno di sonno per scoprire come va a finire e qualcuna in più per una piacevole rilettura.
Da non perdere per gli amanti del thriller.
Riccardo Landini ha pubblicato i romanzi E verrà la morte seconda e Tre casi del commissario Presti. Si è fatto notare dalla critica specializzata per le numerose vittorie a premi riservati a racconti gialli e noir, tra cui ricordiamo “Giallo Stresa” e “Giallo & Noir”. Nel 2015 il suo racconto So lonely è uscito in appendice al Giallo Mondadori. Per Cento Autori ha pubblicato la Trilogia dell’inganno composta da: Il Primo Inganno (2016), Non si ingannano i morti (2017) e Ingannando si impara (2018). Nel 2018 e la volta di: Di morte, d’insonnia e d’altre canzoni. (Clown Bianco Edizioni).
Altri casi da indagare
Il tempo degli innocenti – Angela Marsons
Un pomeriggio d'agosto, Grace Lennard entra nel giardino dell'asilo e svanisce nel nulla. Quando la detective Kim Stone arriva sul posto, trova un indizio inquietante: un braccialetto inciso, [...]
LeggiLe inchieste di Monsieur Dupin – Edgar Allan Poe
C’è sempre un certo imbarazzo, cari avventori del Thriller Café, quando ci si trova a dover recensire uno dei pilastri della letteratura thriller di tutti i tempi. Mi ritrovo infatti in questa [...]
LeggiIl rogo dell’angelo – Salvo Toscano
Sono passati ventuno anni da quando, nel 2005, è uscito "Ultimo appello", primo romanzo di Salvo Toscano con i fratelli Corsaro come protagonisti. Da allora tanta strada hanno fatto questi [...]
LeggiI serial killer che hanno terrorizzato l’Italia – Ruben De Luca
Oggi, sul bancone di Thriller Café, troviamo "I serial killer che hanno terrorizzato l’Italia", edito da Newton Compton. L’autore è Ruben De Luca, scrittore, psicologo e criminologo, e anche noto [...]
LeggiIl giallo della villa abbandonata – Riccardo Landini
Un quadro misterioso. Un omicidio inspiegabile e un terribile segreto nascosto nella tela di dipinto. Un romanzo ricco di suspense e di elementi esoterici per Riccardo Landini. Dopo Il giallo di via [...]
LeggiAppuntamenti al buio e omicidi alla luce del sole – Sara d’Amario
Se già dalla copertina l'editore ci dice che questa sia la "prima indagine di Cristina Garello" qualche cosa ci insuffla nell'orecchio che Sara d'Amario, di professione attrice e segno zodiacale [...]
LeggiThe dinner party – Freida McFadden
Se vi piacciono i thriller psicologici, non potete non conoscere o non avere mai letto uno dei romanzi di Freida McFadden. Intensi, fuorvianti, pieni di tensione e dal finale inaspettato, sono [...]
LeggiSenza trucco senza inganno – Riccardo Landini
Un nuovo romanzo - Senza trucco senza inganno (CentoAutori p.256) - si aggiunge alla saga creata da Riccardo Landini che fa felici tutti i lettori che ormai si sentivano già orfani dello stravagante [...]
Leggi
