È tornata Clara Simon! Si intitola Il complotto dei Calafati il secondo giallo storico che vede protagonista la prima donna giornalista sarda nata dalla penna di Francesco Abate. Il libro segue a I delitti della salina (Einaudi 2020), è stato pubblicato da Einaudi Editore nell’aprile 2022 e noi ne parliamo con piacere qui al bancone del Thriller Café.

Cagliari, fine ottobre 1905. Nella maestosa villa Pernis la miglior rappresentanza della nobiltà cagliaritana è riunita per onorare il prezioso vino d’annata e, causa ben più nobile, per contribuire economicamente alla raccolta fondi per i “fratelli calabresi” messi in ginocchio da un terribile terremoto. Al galà partecipa, in veste di giornalista per l'”Unione”, anche Clara, la chiacchierata nipote ventunenne del colonnello Ottavio Simon, il più potente e rispettato armatore sardo. La ragazza, in realtà, non è lì solo per la causa umanitaria o per il suo lavoro: spera, infatti, di incontrare una persona che le dia notizie su suo padre, il capitano Francesco Paolo Simon, ancora disperso durante un’importante e sanguinosa rivolta in Cina.

“Il suo ingresso nella maestosa villa Pernis era stato accompagnato dall’abituale chiacchiericcio che la tormentava da quando era nata. «La piccola cinese dei Simon» a poco a poco era diventata «la bizzosa mezzosangue», quindi «la ragazzina dagli occhi a mandorla che ha osato sognare di essere una giornalista». Questo per i cagliaritani era Clara Simon, figlia di un capitano della marina militare regia e di una cinese del porto, morta dandola alla luce. Eppure stavolta percepì il vento soffiare in maniera diversa. Avvertiva netta la divisione tra chi continuava a perseguire il pregiudizio e chi invece una tiepida ammirazione gliela concedeva. L’aver partecipato alla soluzione del caso dei ragazzini scomparsi aveva spaccato l’opinione pubblica. Con una scrollata di spalle scacciò via voci e pensieri, e destinò un accenno di sorriso alle signore che la osservavano, lasciando intravedere gli incisivi candidi”.

In un’altra periferia della città, un’altra festa – non così sfarzosa ma di certo non meno animata – è in corso per la stessa causa di beneficienza “pro Calabria”: in un vecchio caseificio, anche i socialisti, fra discorsi, balli e vino, sono riuniti per raccogliere fondi. Nella terra di mezzo fra i due consessi ben rappresentativi di due delle anime di una città piena di contraddizioni, dei banditi assaltano la carrozza del conte Cappai Pinna – di ritorno da villa Pernis – colpendo a morte il conte e la contessa Cabras, da poco trasferitisi in città da Oristano, e il loro autista, Pisistrato Agus. C’è chi parla di rapina finita nel sangue, chi cerca di saperne di più su questi nobili non così conosciuti in città, chi già addita i socialisti sobillatori che inneggiano alla morte dei baroni finanche nei loro canti. E prevedibilmente è proprio questa la pista che finisce per prendere piede, anche perché in città è giunto un rappresentante nazionale del partito, un avvocato di dubbi intenti con fama di rivoluzionario. Ma a Clara Simon qualcosa non torna e, mentre cerca di farsi un’idea su chi fossero le vittime ascoltando chi le conosceva, la sua ricostruzione mette in luce una realtà di violenza e grettezza che mette in ginocchio molte persone oneste. Fra schermaglie, rischi, cambiamenti e nuovi incontri, il suo operato dà molto da fare e da pensare alle persone a lei vicine, inclusi la testarda e sanguigna Sarrana (ex sigaraia che ora le fa da governante), l’amico di una vita nonché collega Ugo Fassberger ed il neopromosso capitano di polizia giudiziaria Rodolfo Saporito.

È un piacere ritrovarli tutti, alle prese con grandi incertezze e cambiamenti in una Cagliari che cambia con loro, bellissima e spaccata tra un passato di ipocrisia e sussiego ed un futuro di apertura, tolleranza e giustizia sociale. Ce la farà questa città, questo popolo, a liberarsi dal giogo di un servilismo vile che lo vede piegato con i potenti e prepotente con i più umili? Se sì, sarà grazie al coraggio delle nuove generazioni e di persone come Elvira Pernis, Ugo Fassberger e ovviamente la nostra Clara Simon. Questa giovane, tenace, intelligente protagonista sa bucare le pagine, farsi ricordare e desiderare, perciò l’aspettiamo presto per combattere con lei una nuova battaglia, un’altra ingiustizia.

Il complotto dei Calafati è un giallo storico dal respiro mediterraneo, in cui una scrittura evocativa e sensoriale non mette in ombra l’approfondita ricerca storica, lo spessore e la modernità dei personaggi e la profondità degli ideali. Questo secondo giallo della serie è stato davvero un atteso e gradito ritorno, perciò attendiamo il terzo con rinnovata curiosità ed aspettativa.

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Il complotto dei Calafati
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Il complotto dei Calafati
  • Abate, Francesco (Autore)