Il primo maggio, presso il Grand Hyatt Hotel di New York City sono stati assegnati i prestigiosi Premi Edgar, riconoscimenti tra i più importanti nell’ambito della narrativa giallo/thriller.
A vincere nella categoria miglior romanzo è stato Down River di John Hart (St. Martin’s Minotaur), che – visto anche l’ottimo successo di pubblico, oltre che di critica – spero possa arrivare presto anche in Italia. Per le altre categorie rimando a The Edgars, il sito ufficiale del premio.
Mi preme invece sottolineare l’assegnazione a Bill Pronzini del titolo di Grand Master 2008. “Bill Pronzini è tra coloro che più hanno dato un fondamentale contributo al genere” sono state le parole di Daniel J. Hale, Executive Vice President dei Mystery Writers of America (e ricordo che la serie del “detective senza nome” è una delle più longeve in assoluto, con i suoi oltre 35 anni di durata). Il premio credo sia ampiamente meritato, e non posso che complimentarmi con Pronzini. Come regalo, chissà, forse tra un po’ gli recensisco un romanzo…

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

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