flashfire - richard starkPare proprio che questa sia una settimana all’insegna dei Parker: da quello di John Connolly passiamo infatti al personaggio creato da Richard Stark, alias con cui Donald E. Westlake ha firmato i romanzi che vedono protagonista il suo professionista del crimine.

Titolo: Flashfire – Fuoco a volontà
Autore: Richard Stark
Editore: Sonzogno
Anno di pubblicazione: 2004
ISBN: 88-454-1166-4
Pagine: 258
Prezzo: € 6,95

Trama in sintesi:
Parker, il professionista del crimine, partecipa a una rapina spettacolare, mettendo a ferro e fuoco un’intera città. Ma, anziché dargli la sua parte, i suoi nuovi complici intendono usare il bottino per finanziare un altro colpo. Il loro primo errore: ingannare Parker. Il loro secondo errore: lasciarlo vivo. Per il maestro della rapina si profila una duplice sfida. Deve vendicarsi dei suoi soci e deve realizzare da solo un furto di gioielli apparentemente impossibile. A costo di attuare un ambizioso piano criminale che lo porta dal Kentucky alla Florida. A costo di giocare pericolosamente col fuoco.
(Dalla scheda su Ibs)

Un libro che si legge in un lampo, semmai quello eruttato dalla canna di una pistola, per restare in tema col titolo. Agile nelle dimensioni e nella scrittura, Flashfire è un romanzo capace di tenere il lettore incollato alle pagine facendo leva su quelle piccole pulsioni da malviventi che, chi più chi meno, tutti proviamo. Parker è un personaggio scorretto: è un criminale, uno che ruba, che ammazza. Non dovremmo essere dalla sua parte. Eppure lo siamo. Forse perché in un mondo sempre più corrotto e disonesto, almeno lui non si ammanta di finto buonismo: peggio un malfattore dichiarato e con una propria “etica”, o un manager che dietro la sua aria rispettabile nasconde un’anima da serpente? Certamente il secondo. Parker in fondo incarna un po’ le nostre segrete voglie di rivalsa nei confronti del marcio che ci vediamo intorno. Grazie alle sue gesta, assaporiamo il brivido di cambiare le regole per qualche ora e possiamo immaginare così di farla pagare al capoufficio stronzo, al politicante colluso, al medico evasore; per questo, Parker ci è simpatico.
Con questo eroe “negativo”, Donald Westlake – firmandosi Richard Stark – ha infranto quella legge non scritta degli anni ’60 che voleva i cattivi perdenti e i colpi tentati finire sempre male. Il tempo, oltre 40 anni sono passati da allora, lo ha consacrato a icona del “caper”, un genere oggi più vivo che mai, al cinema (Ocean’s eleven, Inside man) come in letteratura (lo stesso Micheal Connelly con Vuoto di luna ha lasciato da parte il punto di vista dei poliziotti per narrare con quello del criminale).
Se non avete familiarità con questo tipo di romanzi direi che forse è un buon momento per provarli, e le avventure di Parker sono sicuramente il miglior modo per iniziare.
Che una volta tanto il crimine paghi, anche per chi s’ingegna a scriverlo…

Ovviamente, mi raccomando di non farvi prendere troppo la mano dalla fiction e farvi venire strane idee su rapine al Thriller Cafè: non vi conviene, il fucile caricato a palle di neve lo tengo sempre a portata di mano…

Flashfire, di Richard Stark: acquistalo su Amazon!