Sophie è una donna sull’orlo del collasso. La madre, affetta da Alzheimer, è sempre più difficile da gestire; la sua vita privata è un disastro; e qualcuno — forse più di uno — la sta osservando. Seguendola. Minacciandola.
Un’ombra si aggira attorno a lei. È solo paranoia, oppure un pericolo reale? Chi la tormenta? Il nuovo flirt conosciuto online? L’enigmatico infermiere che assiste la madre? Oppure la madre stessa, che sembra recitare la malattia troppo bene?
Sophie non può fidarsi di nessuno. Nemmeno di se stessa.
Sarah A. Denzil costruisce ancora una volta una spirale di sospetti, ambiguità e distorsione percettiva, in cui ogni verità è sfuggente e ogni memoria contaminata.
Il romanzo si inserisce perfettamente nella scia di autrici come Gillian Flynn e Paula Hawkins, con protagoniste inaffidabili, madri tossiche, relazioni distruttive e un passato che torna a galla come un cadavere non sepolto bene.
Il lettore si ritrova intrappolato nella mente di Sophie, vittima designata ma anche narratrice poco lucida, tra flashback distorti, allucinazioni sospette e colpi di scena calibrati (non sempre efficacemente).
“Un perfetto colpevole” è un thriller psicologico imperfetto ma avvolgente, che farà la gioia di chi ama i romanzi dove il pericolo è più mentale che fisico, e dove i personaggi lottano prima di tutto contro se stessi.
Sarah A. Denzil non ha l’eleganza stilistica di Hawkins né la cattiveria lucida di Flynn, ma sa orchestrare una buona tensione narrativa e costruire protagoniste rotte, ma umane. Se riuscirete a tollerare qualche incongruenza e un ritmo iniziale altalenante, la seconda metà del libro vi ripagherà con un twist ben giocato e un epilogo amaramente disturbante.
Al Thriller Café, questo cocktail ha un retrogusto amaro e persistente: da servire freddo, con un pizzico di diffidenza verso ogni personaggio.
Altri casi da indagare
Il Mostro di Firenze – Ruben De Luca
C’è un vecchio adagio popolare, cui bisogna portare sempre rispetto, che dice che la realtà supera la fantasia. Pensando a una delle più note vicende di true crime del panorama italiano, quella del [...]
LeggiNote a margini di un delitto – Sylvie Baron
“Note a margini di un delitto”, è l’ultimo romanzo di Sylvie Baron, tradotto da Alessandra Maestrini ed edito da Newton Compton Editori. La Baron è stata professoressa associata di Economia e [...]
LeggiL’insegnante – Freida McFadden
Freida McFadden (New York, 1980), autrice dei romanzi autoconclusivi "Una di famiglia", "Non mentire", "Nella casa dei segreti" e "La donna della porta accanto" è un'acclamata autrice [...]
LeggiL’eredità dei Gattopardi – Marcello Simoni
Dopo “La torre segreta delle aquile”, Marcello Simoni pubblica il seguito di “La saga della dinastia perduta”: “L’eredità dei Gattopardi”. In questo nuovo romanzo tornano i precedenti protagonisti, [...]
LeggiLa donna della camera numero 11 – Ruth Ware
A distanza di dieci anni la scrittrice inglese Ruth Ware torna a farci interagire con i personaggi del suo successo “La donna della cabina numero 10”, a partire dalla giornalista Laura “Lo” Blacklock [...]
LeggiIl prezzo della verità – Michael Wendroff
Con “Il prezzo della verità” Michael Wendroff porta al pubblico il suo primo thriller. Wendroff ha lavorato per anni nel mondo del marketing e dell’editoria prima di realizzare il sogno di scrivere [...]
Leggi