scrivere-mysteryLe lezioni di scrittura thriller riprendono: da oggi scopriremo come scrivere un mystery in 13 puntate con i consigli di Gillian Roberts, autrice vincitrice anche di un Anthony Award alcuni anni fa. Gli articoli che seguiranno sono tutti tratti dal suo libro You can write a mystery. Iniziamo con il primo:

***

Lezione #1 – Dove trovare le vostre idee?

Gli scrittori di mystery si sentono fare questa domanda spessissimo. Chi chiede è colpito dalle nostre menti fertili e a volte dalla paura che abbiamo acquisito le nostre idee assassine attraverso l’esperienza personale. Ma l’unica risposta onesta è la seguente: Troviamo idee ovunque. E potete farlo anche voi. Il trucco è riconoscere le idee che si hanno già. Io vivo in una parte del paese in cui si fa un meraviglioso pane con lievito naturale, e i fornai seri hanno sempre lo “starter” nel loro frigoriferi.

Quasi allo stesso modo, potete conservare idee di “avviamento” da cui verrà un infinito numero di storie, lunghe e corte. Avete già tutti gli ingredienti che servono.
Le trame raramente ci vengono consegnate completamente cotte, per continuare con l’analogia. Sono costruite, e si comincia con un’idea – qualsiasi idea che vi colpisca emotivamente.

Stiamo scrivendo crime fiction, quindi (la maggior parte di noi) sicuramente non sta seguendo la famosa regola dello “scrivi ciò che sai”. Invece, troviamo i nostri semi di partenza in qualsiasi cosa ci susciti emozioni. L’idea di base è la seguente: se qualcosa arriva al vostro cuore, può essere fatta arrivare a un lettore.

Quindi prendete coscienza di tutte le volte che avete una forte reazione emotiva per ciò che vi circonda, che comprende:
– Conversazioni con gli amici. Quante volte si parla di cose che vi fanno infuriare, suscitano il vostro senso di ingiustizia, o vi catapultano nella disperazione, che sia sul luogo di lavoro, a scuola, nel vostro quartiere, nel vostro paese o nel mondo? Ascoltate ciò che sentite – quelle cose sono gli starter della vostra storia. Che cosa succederebbe se qualcuno di vostra invenzione fosse stato sconvolto tanto da una situazione da fare qualcosa di illegale o mortale per farla cambiare? Che cosa accadrebbe dopo?
– Notizie. Il vostro quotidiano è un tesoro, un archivio delle passioni umane, spesso di follie. Quante volte vi siete fermati, o vi siete trovati ad agitare la testa nel disgusto o nella rabbia per storie di abusi, siano essi fisici, finanziari, politici o emotivi?

I mystery riguardano passioni e desideri. La gente vuole qualcosa di assolutamente sufficiente per commettere un crimine. “Ha bisogno” di amore o denaro o potere o status o sicurezza – o di tutte queste cose – o di ciò che percepisce come queste cose, e farà di tutto per averle.

I quotidiani sono pieni di ingredienti per queste storie. Non fate affidamento solo sulle “grandi” storie che fanno prima pagina e saranno presto il Film della settimana. Guardate anche alle più piccole storie di ingiustizie. Tenete in considerazione “Cara Abby”, le pagine finanziarie in cui il denaro e l’avidità, il successo e la rovina, si celano dietro quasi ogni storia. Guardate ai particolari e lasciate che la vostra mente ci speculi. Considerate gli articoli che si occupano di disagi subiti o superati. Probabilmente anche gli annunci potrebbero raccontare una storia.

Ogni volta che vi trovate a riflettere su una storia che avete letto o sentito, quando vi rendete conto che state pensando ai suoi protagonisti, chiedendovi che cosa avreste fatto in quella situazione, infuriati dal comportamento o da una risposta o da agli effetti successivi della storia prendetene nota. Appuntatevelo su un pezzo di carta o ritagliare la notizia.

Ma ci sono anche altre fonti, ovviamente. Per esempio, quando ci si trova di pensare: “non ho mai saputo che!” considerate quelle informazioni come un potenziale nucleo di una storia. Gli indizi spesso consistono solo di informazioni che confondono la maggior parte delle persone, tranne il vostro detective che conosce abbastanza per guardare il fatto in una luce diversa. Costruii Caught Dead in Philadelphia sulla conoscenza del nome vero di Winnie the Pooh. Il mio investigatore lo sapeva. La polizia no, e ha perso un indizio.

Anche nel vostro ambiente: trame classiche trovate in miti, favole, teatro classico, la Bibbia, tutti pronti per essere reinterpretati e aggiornati. Idee quali la rivalità fraterna nella storia di Caino e Abele, l’estrema gelosia in Otello, gli omicidi dovuti alla fame di potere nel Macbeth, o il danno psicologico fatto al povero anatroccolo ne “Il Brutto Anatroccolo” possono essere adattate ai vostri personaggi e ai vostri tempi.

E infine, se come per la maggior parte delle persone la scomparsa di qualcuno dall’universo non vi spezza il cuore, rimuovetelo – sulla carta. E’ legale, è terapeutico farlo su carta e può anche essere redditizio. Nelle prossime lezioni discuteremo le modalità per mascherarlo e renderlo fresco e credibile.

Mettete tutti questi “starter” in un file che sarà la vostra banca dati personale di idee criminali. Saranno lì per un utilizzo futuro, spesso assumendo nuove angolazioni e talvolta combinandosi con altre idee nel file in altre completamente nuove.

Non è vero che non avete idee. E’ solo che non ne siete consapevoli.
Nella prossima puntata, parleremo del prossimo passo: far partire la storia.

***

La prima lezione è terminata; per essere sicuri di non perdervi le prossime, vi consiglio di iscrivervi gratis alla newsletter di Thriller Cafe.
Intanto, che ne dite di questi primi suggerimenti?

(continua…)

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

Giuseppe Pastore ha scritto 1648 articoli: