Lo scrittore inglese Lee Child unisce le proprie forze a quelle del fratello Andrew, anch’egli già autore di numerosi romanzi thriller, per dare vita alla venticinquesima avventura del giustiziere Jack Reacher, già interpretato al cinema da Tom Cruise in due capitoli della saga.

L’ultima sentinella (Longanesi, 2021) è il primo romanzo scritto a quattro mani dai due fratelli Child, i quali già incontrano il gradimento dei noti Ken Follett e James Patterson, del Times, oltre al recente apprezzamento di Stephen King e di Haruki Murakami (!); a onore del vero, lo stesso Patterson ha effettuato dei distinguo di qualità tra alcuni capitoli più o meno validi, mentre Murakami li ha bollati come tutti uguali, pur ammettendo di essere un fan.

***

Nel volume in commento (la prima edizione estera è del 2020), tra azione e crime, si avverte senz’altro un miglioramento della qualità di scrittura, da attribuire dunque ad Andrew Child.

Ciò non sorprende, dal momento che il titolare dell’idea originaria potrebbe sempre venir colto da stanchezza stilistica; di conseguenza potrebbe verificarsi un miglioramento della gradevolezza narrativa e di lettura quando interviene una voce nuova (si pensi all’avvicendarsi di Robert Ludlum ed Eric Van Lustbader); ammette questa circostanza lo stesso Lee Child in una recente intervista realizzata dal Corriere della Sera – La Lettura (21 novembre 2021), in cui l’Autore dichiara di aver realizzato, negli anni, di sapere poco o nulla di tecnologia e di aver agito per sottrazione quanto al proverbiale sarcasmo del protagonista. Per queste ragioni, si pone l’esigenza di ammodernare tutte le circostanze e lo stesso carattere dei personaggi, dell’ambientazione, delle trame.

Come si riverbera tutto quanto accennato sulla trama del romanzo? Il volume è leggermente più contenuto (359 pagine) e scorrevole dei precedenti.

In questo caso, Jack Reacher, poco distante da Nashville, Tennessee, ha la sola intenzione di bere un caffè nero nel più classico dei diner. È distolto dallo stoico obiettivo a causa dell’agguato di quattro malintenzionati ai danni di tal Rusty Rutherford, un tecnico informatico che è stato da poco licenziato dal proprio datore di lavoro. La motivazione: l’azienda è stata messa in ginocchio da un attacco hacker, che ha devastato anche i servizi e le infrastrutture della cittadina di appartenenza. La colpa sembra essere ricaduta sullo stesso Rutherford, ma Jack ha il presentimento che quell’uomo sia nei fatti innocente, e decide di aiutarlo.

***

Da un punto di vista letterario, colpisce il legame cameratesco che si viene a formare tra i due, archetipi caratteriali distanti tra di loro; brillante, inoltre, il riferimento (presente in apertura e in chiusura) alle rock band e alla simpatia che il protagonista prova per loro.

Al solito, a capitoli alternati si esprimono gli ambigui e loschi antagonisti, il cui scopo è quello di incastrare i protagonisti; tuttavia, è prevista una lieta fine.

Ad avviso di scrive, il distillato puro della mitologia di Reacher è stato raggiunto dalla sentita interpretazione dell’americano Cruise, nei due ottimi films d’azione e spionaggio citati; è ora in arrivo una serie televisiva prodotta da Amazon Prime, tesa a riformulare l’immaginario di Jack.

Child stesso si è cimentato da ultimo con una buona prova saggistica, costituita dal breve testo titolato Eroe, in cui egli esamina i protagonisti delle saghe odierne e trascorse (da Robin Hood al suo Reacher), i quali si sono misurati con prove di coraggio.

Sconto di 1,00 EUR
L'ultima sentinella
422 Recensioni
L'ultima sentinella
  • Child, Andrew (Author)