la-bionda-dagli-occhi-neri-di-john-banvilleA firma di Benjamin Black, nomme de plume di John Banville, esce per Guanda La bionda dagli occhi neri, romanzo in cui l’autore irlandese riporta in vita l’amatissimo Philip Marlowe di Raymond Chandler.
Siamo a Los Angeles, estate calda, traffico lento quanto gli affari dell’investigatore privato. Ma nella vita ci vuole poco perché cambi tutto, e così accade quando nell’ufficio di Marlowe mette piede Clare Cavendish, bionda sensuale ed elegante, erede dell’impero della profumeria Langrishe Fragrances. Il suo amante è scomparso, dice. Si chiama Nico Peterson e fa l’agente di spettacolo che tira avanti rappresentando divi in decadenza e starlet di belle speranze. Un uomo che lei stessa sa non essere altro che un truffatore in abiti eleganti, ma era suo e lo rivuole.
Marlowe si ritrova così invischiato in un caso che lo porta a contatto con personaggi strambi e tipi loschi, tra cui due messicani assolutamente disposti a qualsiasi cosa per ritrovare Nico. Chi li paga e per quale motivo? Un caso reso complicato anche dall’avvenenza di questa bionda dagli occhi neri e dal contrasto di sentimenti che legano il detective a più d’uno dei personaggi della storia.

Se vi state domandando se Banville sia riuscito nella difficile impresa di riportare in vita un Marlowe credibile, guardando alle recensioni estere sembra proprio che abbia fatto un buon lavoro riprendendo in questo The black-eyed blond da dove Chandler aveva chiuso con Il lungo addio. E’ ovvio che nessuno mai potrà ridarci il vero Marlowe, soprattutto il suo modo di parlare, impossibile da replicare, ma se avete nostalgia delle sue storie La bionda dagli occhi neri è un libro che vi aiuterà a sopirla.
Se volete toccare con mano, cominciate dall’anteprima sfogliabile

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

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