I cieli di Philadelphia – Liz Moore
Etichettato con: Liz Moore
La casa editrice milanese NN ha da poco tradotto il quarto romanzo di Liz Moore: “I cieli di Philadelphia” (titolo originale “Long Bright River”). A distanza di otto anni dalla prima traduzione in italiano (“Il peso” per Neri Pozza), esce quest’opera al confine tra poliziesco e romanzo d formazione, ambientata a Kensington, quartiere degradato di Philadelphia.
Kensington ha perso il fascino di quartiere produttivo che aveva nell’ottocento, fulcro dell’immigrazione cattolica irlandese e sede di importanti fabbriche cittadine. Sono sparite le sobrie case familiari vittoriane e, tra edifici abbandonati e nuovi centri commerciali, ha lasciato posto a crimine, droga e prostituzione.
La protagonista del romanzo, Michaela Fitzpatrick, poliziotta onesta e rigorosa che pattuglia le strade del quartiere, ha a che fare con un misterioso serial killer che uccide le prostitute e che negli ultimi mesi sta terrorizzando Kensington. Toccherà proprio a lei, che a Kensington è cresciuta, ritrovare il filo degli omicidi, districandosi tra colleghi prepotenti e corrotti, piccoli spacciatori e famiglie sane e oneste che provano con difficoltà a resistere alla povertà.
In parallelo alla fitta trama dell’azione poliziesca, Michaela tenta di riannodare il filo dei rapporti con la sorella Kacey. Kacey ha scelto un’altra vita rispetto alla sua, finendo nel vortice dello spaccio e della prostituzione, al punto che Michaela teme che l’omicida possa prenderla di mira. La soluzione del caso investigativo si intreccia quindi con la soluzione di una non meno intricata vicenda familiare, che aiuterà Micaela a troverà i punti fermi della sua esistenza. La tecnica che usa l’autrice, di alternare sapientemente le vicende del passato a quelle del presente, conferisce ulteriore suspense a questo bel romanzo, ben costruito e con una trama molto solida e strutturata.
Liz Moore è una piacevolissima scoperta. Fin dalle prime battute dimostra una grazia e una delicatezza nella descrizione dei luoghi e dei personaggi che non si trova comunemente nei romanzi thriller e polizieschi. Questo stile, sobrio e asciutto, riesce a trasformare il contesto di degrado e miseria nel quale si svolge la narrazione in un ambiente grazioso e quasi piacevole e conferisce ai suoi personaggi una sorta di purezza originaria, che purtroppo hanno perso nelle vite disordinate, violente e disperate che conducono.
La capacità di strutturazione psicologica dei personaggi da parte di Moore, conferisce loro uno spessore autentico e originale, che facilita la lettura del testo e intreccia, come detto in precedenza, un vero e proprio percorso di maturazione da parte di Micaela, che non affronta solo il crimine, ma i nodi dei suoi problemi esistenziali.
Atto d’amore autentico nei confronti di Philadelphia e di Kensington, oltre che del fiume Delaware che la attraversa (il bright river del titolo originario), questa storia ci ricorda che anche nella più cupa e devastante profondità del dolore abita ancora la speranza. I personaggi desolati e desolanti che abitano Kensington, asserviti al vizio e al male, conservano ancora una traccia di purezza e di luce all’interno del loro animo e, pur macchiatisi di crimini e misfatti di ogni tipo, possono redimersi e riscattarsi grazie alla scoperta e alla forza della verità.
Moore, che ha un atteggiamento chiaramente nostalgico per la Kensington della working class ordinata, pulita e, tutto sommato, felice, ci ricorda che tutti noi siamo un impasto di bene e male e, come fa dire a un suo personaggio nel racconto, come i pezzi degli scacchi, non siamo né buoni, né cattivi, ma possiamo diventare uno o l’altro in base alle azioni che facciamo.
Recensione di Giuliano Muzio.
Altri casi da indagare
Il gioco della conta – Sinéad Nolan
Se ti perdi nei boschi di Drumsuin, non smettere mai di contare. "The Counting Game", il romanzo d’esordio di Sinéad Nolan, è uscito nel Regno Unito e in Irlanda il 20 giugno 2024, pubblicato dalla [...]
LeggiLa mossa del Granchio – Sandrone Dazieri
Ogni libro che scegliamo di portarci in vacanza, o che sceglie di seguirci durante quella parentesi sospesa tra il tempo delle scadenze, delle responsabilità e dei doveri, diventa parte dei nostri [...]
LeggiLa porta dei destini – Glenn Cooper
Torna in libreria Glenn Cooper, l'autore da milioni di copie che si è laureato in Archeologia ad Harvard, per poi proseguire gli studi con un dottorato in Medicina e divenire uno scrittore di [...]
LeggiI segreti che nascondiamo – Karin Slaughter
Si intitola “I segreti che nascondiamo” il nuovo romanzo di Karin Slaughter edito da HarperCollins nella collana Black (traduzione di Seba Pezzani). Siamo sempre nel genere della scrittrice [...]
LeggiIl dio dei boschi – Liz Moore
Liz Moore è una bella quarantenne americana, che insegna scrittura creativa all’Università di Philadelphia, compone musica e all’attivo ha già svariati premi letterati e pubblicazioni, di cui NNE ha già tradotto quattro romanzi. "Il dio dei boschi" è un bestseller di vendite negli Stati Uniti nel 2024 ed è stato [...]
LeggiThe most dangerous games. Gioca o muori – Mr. Beast e James Patterson
Due campioni – uno scrittore bestseller ed uno youtuber da cinquecento milioni di follower nel mondo – si uniscono per creare un libro che vorrebbe essere un thriller ad alta tensione, ma che, [...]
LeggiLa versione delle margherite – Sarah Savioli
Quinto romanzo dedicato ad Anna Melissari e alle indagini della premiata agenzia investigativa privata Cantoni ed episodio di svolta nell'arco di trasformazione del personaggio. Chi ha già letto [...]
LeggiLettere d’amore a un serial killer – Tasha Coryell
“Non avevo intenzione di innamorarmi di un presunto serial killer. Eppure …” Esordio ironico fin dalle prime righe, “Lettere d’amore a un serial killer” di Tasha Coryell, traduzione di Manuela [...]
Leggi
